Bonus vacanze 2020 fino a 500 euro: tutte le novità, chi può richiederlo e come funziona

C'è nel dl rilancio un incentivo sotto forma di "bonus vacanze" destinato alle famiglie (e anche ai single), con Isee fino a 40 mila euro, che decidono di soggiornare in una struttura ricettiva in Italia

Foto da Wallpaperflare

Non è ancora chiaro quando i lombardi potranno uscire dai confini regionali - mercoledì il viceministro alla salute Pierpaolo Sileri ipotizzava il 1° giugno - ma il decreto legge Rilancio approvato dal Consiglio dei Ministri contiene un corposo pacchetto da 4 miliardi di euro per il sostegno al turismo, uno dei settori più gravemente colpiti dall'emergenza coronavirus. E tra le misure è confermato anche l'atteso bonus vacanze.

Bonus vacanze, chi può richiederlo e come funziona

Il buono vacanze si potrà spendere in parte nelle strutture ricettive e in parte sarà da scontare dalle tasse. L'incentivo è destinato alle famiglie, con Isee fino a 40 mila euro, che decidono di soggiornare in una struttura ricettiva in Italia. Il decreto "riconosce, a favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 40 mila euro, un credito, relativo al periodo d’imposta 2020, per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed & breakfast".

Per ogni famiglia che rientra in questa categoria e conta tre o più componenti, è previsto un bonus di  500 euro; per i nuclei familiari composti da due persone il bonus sarà di 300 euro; e per quelli composti da una sola persona di 150. Le spese vanno sostenute in un’unica soluzione; l’aiuto dovrebbe arrivare per l’80% sotto forma di sconto anticipato dall’esercente (che a sua volta sarà rimborsato dal fisco con uno specifico credito d’imposta) e per il 20% con detrazione quando si fa la dichiarazione dei redditi. La spesa va effettuata presso un'unica struttura (hotel, b&b, agriturismo). Il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.

Il piano per far ripartire il turismo

"Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi - ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini che ha incontrato gli operatori via Zoom al termine del Cdm - ma il turismo è quello che ha pagato maggiormente le conseguenze dell'epidemia. Il decreto Rilancio - ha detto Franceschini - prevede interventi per sostenere le imprese: dai crediti di imposta per gli affitti; all'esenzione dell'Imu per gli alberghi, agriturismi, campeggi e le altre imprese ricettive; ai contributi a favore delle aziende con grandi perdite di fatturato; agli interventi a fondo perduto per agenzie di viaggio e tour operator; ai fondi per salvaguardare il brand italiano; sino al rafforzamento delle indennità per i lavoratori stagionali e degli ammortizzatori sociali, così come i significativi contributi per la sanificazione e l'adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie. Senza scordare la promozione turistica, che avrà fondi destinati al turismo interno a partire dal bonus vacanze, che da solo vale circa 2,4 miliardi di euro, e alle tante semplificazioni come quella per i tavolini di bar e ristoranti che incentiveranno i consumi all`esterno per una ripresa più sicura".

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