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Covid: in Lombardia nei giorni arancioni caccia e pesca consentite fuori dal proprio Comune

Ribadita da Regione Lombardia l'ordinanza del 9 dicembre che, ora, vale fino al 15 gennaio

Confermata la possibilità di cacciare e pescare in Lombardia anche al di fuori del proprio Comune di residenza o domicilio nelle giornate di zona arancione. La Regione ha varato un'ordinanza che, oltre a consentire lezioni ed esami individuali in presenza per alcune attività artistiche, prolunga fino al 15 gennaio la normativa già introdotta il 9 dicembre per "liberare" cacciatori e pescatori in anticipo sulla zona gialla.

Il 9 dicembre veniva consentita l'attività venatoria anche al di fuori del proprio Comune di residenza o domicilio. In zona arancione la caccia è possibile in teoria all'interno del proprio Comune, ma i cacciatori lombardi hanno potuto "espatriare" al di fuori dei confini comunali fin da giovedì 10, comunque restando nella propria Regione; i pescatori lo stesso, ma limitatamente alla Provincia.

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