menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, un corista della Scala positivo: sospese tutte le attività del teatro meneghino

Un corista positivo al test alla Scala. La direzione sospende tutti i lavori fino al 1 marzo

Un caso di Coronavirus alla Scala. Stando a quanto appreso da MilanoToday, infatti, un corista del teatro meneghino sarebbe risultato positivo al test per individuare il Covid-19 e mercoledì avrebbe comunicato i risultati ai direttori della struttura di via Filodrammatici. 

Secondo le prime informazioni raccolte, l'artista avrebbe preso parte alla recita di Trovatore dello scorso mercoledì 12 febbraio e dal giorno dopo sarebbe rimasto a casa - in uno dei comuni colpiti dall'emergenza - in malattia. Dal 13, infatti, l'uomo avrebbe avuto febbre e altri sintomi, tanto che ha deciso di sottoporsi a tutte le verifiche del caso, che hanno poi dato esito positivo. Il corista sembra abbia superato la fase più "acuta" della malattia e al momento si troverebbe sotto controllo nella sua abitazione. 

In una comunicazione inoltrata mercoledì sera agli altri lavoratori, il teatro - che comunque era già chiuso da domenica scorsa per effetto dell'ordinanza voluta da governo e regione - ha fatto sapere che sono sospesi tutti i lavori fino al 1 marzo prossimo. 

I manager della Scala hanno anche chiesto a tutti i dipendenti che sono stati in contatto con il corista, e al resto della "squadra", di segnalare immediatamente eventuali "influenze" o sintomi per essere controllati e sottoposti ai test nel più breve tempo possibile. 

Coronavirus, positiva collaboratrice di Fontana

Proprio mercoledì sera è stato "ufficializzato" un altro caso di Coronavirus in città. A renderlo noto è stato il governatore lombardo, Attilio Fontana, che ha spiegato che una sua "stretta collaboratrice" è risultata positiva al test

Il presidente di regione, che si è mostrato in una diretta Facebook con una mascherina sul volto, ha anche annunciato che seguirà una sorta di auto isolamento, pur continuando a lavorare. 

"Qualcosa da oggi cambierà - ha dichiarato Fontana - perché da oggi anche io mi atterrò a quelle che sono le indicazioni date dall'Istituto superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in una sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi tutte le persone che mi circondano, vivono e lavorano con me. Oggi ho passato la giornata a indossare la mascherina e continuerò a farlo per evitare che qualcuno possa, se mai dovessi positivizzarmi, essere da me contagiato".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Attualità

È stato creato un giardino zen in pieno centro a Milano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento