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Covid, ancora ferma la commissione d'inchiesta. «Pd e 5 Stelle reintegrino i loro membri, così partiamo»

La richiesta arriva da due consiglieri d'opposizione, Usuelli (+Europa-Radicali) e Strada (Lombardi Civici)

La commissione regionale d'inchiesta sull'emergenza covid-19 è ancora in stallo: impossibile iniziare i lavori, perché il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle non hanno ancora reintegrato i loro membri in modo ufficiale. Lo segnalano i consiglieri di opposizione Michele Usuelli (+Europa-Radicali) e Elisabetta Strada (Lombardi Civici) chiedendo ai due partiti di indicare nuovamente i loro membri di commissione. Inizialmente la richiesta era stata condivisa anche da Niccolò Carretta (del movimento Azione di Carlo Calenda), che però poi ha deciso di soprassedere. Come si ricorderà, Pd e 5 Stelle avevano ritirato i propri consiglieri per protesta quando era stata eletta presidente Patrizia Baffi (Italia Viva) con i voti della sola maggioranza di centrodestra (più quello della stessa Baffi). 

La commissione era stata istiutita il 26 aprile 2020, dunque ormai oltre due mesi fa. Ci era voluto un mese per eleggere l'ufficio di presidenza: il Pd e i 5 Stelle, da soli, avevano proposto come presidente l'esponente del Pd Jacopo Scandella (la presidenza delle commissioni d'inchiesta spetta alle opposizioni per regolamento), ma la maggioranza di centrodestra aveva fatto "muro". Qualcuno sostiene perché Pd e 5 Stelle, poco prima, avevano presentato una mozione di sfiducia all'assessore al welfare Giulio Gallera.

Tra le opposizioni si erano affacciate anche la candidatura di Michele Usuelli (+Europa-Radicali) e Patrizia Baffi (Italia Viva), quest'ultima era stata alla fine eletta il 28 maggio. Ma Pd e 5 Stelle avevano immediatamente gridato all'inciucio, ritirando dalla commissione i loro consiglieri regionali e promettendo un "gruppo di lavoro" informale alternativo sul covid-19 in Lombardia. Dopo qualche giorno di stallo, la Baffi aveva rassegnato le dimissioni, capendo che una commissione d'inchiesta senza i due principali partiti d'opposizione sarebbe nata "azzoppata". E successivamente tutte le opposizioni (Baffi compresa) avevano fatto convergenza sul nome di Scandella come presidente.

E ora? La convergenza su Scandella da parte di tutte le opposizioni non è bastata. Il centrodestra continua a non gradire il nome del bergamasco del Pd. E dal loro canto, Pd e 5 Stelle non hanno ancora reintegrato i loro membri in commissione, dopo averli ritirati. «Chiediamo ai due partiti di fare un passo avanti e indicare quanto prima i propri commissari, per iniziare con i lavori fin da questo mese di luglio e non perdere tempo, visto l'importanza dell'argomento», l'invito di Usuelli e della Strada ai loro colleghi d'opposizione.

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