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Massimo Galli

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Natale, l'infettivologo Galli: "A Natale ognuno prenda tutte le precauzioni che può"

L'esperto del Sacco invita a non sedersi a tavola con più di sei persone. Ecco i suoi consigli

La raccomandazione degli esperti è una sola: usare prudenza. Perché a Natale nessun incontro sarà sicuro dal pericolo Covid, "se non si assumeranno tutti i tentativi di sicurezza che sono nel potere dei singoli". Avere "il massimo possibile della prudenza nei contatti, specie con le parti più anziane della famiglia", è la regola da seguire secondo l'infettivologo dell'ospedale Sacco-università degli Studi di Milano Massimo Galli, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3 nella mattinata di lunedì 30 novembre. 

"Io faccio anche il medico", quindi un mestiere a rischio, in virtù del quale però "ho sicuramente più disponibilità e facilità di altri nel sottopormi a un tampone rapido prima di andare dalle zie novantenni", ha spiegato l'esperto. "Ma faccio così: quando ci vado, ci vado tamponato". "Farò un Natale limitando con sofferenza i numeri" delle persone da incontrare, ha ribadito Galli, "e articolando le relazioni familiari in maniera tale da sentirsi molto e vedersi meno". 

Quanto al numero di commensali, "l'indicazione corretta sarebbe non più di sei, sicuramente non più di dieci, ma sempre con le debite precauzioni. Ricordando che il ristorante o la festa in famiglia sono situazioni senza mascherina e che queste situazioni, magari parlando forte o gridando, non sono certamente le più sicure".

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