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Coronavirus, in Lombardia per la prima volta meno di mille in terapia intensiva. Milano provincia più colpita

L'aggiornamento del 17 aprile sull'emergenza sanitaria in corso

Ancora non si intravede la fine dell'epidemia coronavirus in Lombardia dove venerdì 17 aprile si registrano altre 1041 persone positive e 243 nuovi decessi. E Milano è la provincia più colpita. A livello regionale il totale dei contagi sale quindi a 64.135. Ancora in calo, di 61 unità, i ricoveri in terapia intensiva, che arrivano a 971: per la prima volta dall'inizio dell'emergenza sanitaria si è scesi sotto ai mille pazienti in questo reparto. Questi i dati forniti dalla Regione durante il quotidiano aggiornamento sull'epidemia.

In totale i pazienti Covid ricoverati in ospedale sono 1627; mentre i dimessi 18mila. "I numeri di oggi - ha dichiarato il presidente lombardo Attilio Fontana - sono un po' migliori e la cosa ci rassicura molto. Rispettiamo le regole e cerchiamo di avvicinarci sempre di più al contagio zero. Un'altra buona notizia è che dall'inizio di questa epidemia negli ospedali di Milano sono nati 1.541 bambini e alcuni da mamme positive al Covid che sono tutte guarite e stanno bene: questo è il segno della ripresa".

Quasi mille posti attivati in degenza di sorveglianza

"Sono 991 i posti nelle degenze di sorveglianza attivati finora in Regione Lombardia". Lo specifica l'assessore Giulio Gallera a margine dell'audizione nella Commissione Sanita' che si e' tenuta questa mattina in video conferenza.

I dati di Milano

Nella città metropolitana si registrano + 325 casi nelle ultime 24 ore, per un totale di 15.277 persone positive al Covid dall'inizio dell'emergenza, di cui 6.326 a Milano città, +166.

In numeri delle altre province

Questi i numeri provincia per provincia: Bergamo 10.590 (+72); Brescia 11.567 (+212); Como 2.285 (+52); Cremona 5.313 (+40); Lecco  2.005 (+19); Lodi  2.678 (+52); Monza e Brianza 3.975 (+43); Mantova 2.748 (+57); Pavia 3.448 (+58); Sondrio 866 (+2); Varese 2.021 (+68).

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Un tavolo per decidere le modalità di riapertura

Sindacati, categorie produttive e università lombarde riuniti a Palazzo Lombardia per decidere come avverrà la riapertura dopo la prima fase di emergenza coronavirus. È accaduto venerdì mattina con il tavolo battezzato 'Verso la nuova normalità'. 

“Si tratta – si legge si legge in una nota della Regione – degli ‘Stati generali del Patto per lo sviluppo’. Tra le ipotesi: orari di apertura scaglionati, settimana lavorativa spalmata su sette giorni e controlli anti-affollamento sui mezzi pubblici”.

"Ovviamente la riapertura è subordinata al fatto che gli scienziati e gli esperti ci diano il via libera - ha detto Fontana -. Favoriremo vendite online e non tutte le categorie riprenderanno subito".

Inchiesta sulle morti nelle case di riposo, Fontana: "Responsabilità è di Ats"

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana si è detto tranquillo rispetto alle indagini sulle morti nelle Rsa lombarde, dichiarando: "Aspetto con estrema serenità l'esito". La responsabilità della decisione di trasferire pazienti Covid all'interno di queste strutture, secondo il governatore "è di Ats", perché "la proposta venne fatta da tecnici".

Problema mezzi pubblici, Sala: "Governo potrebbe finanziare acquisto bici elettriche"

Il sindaco di Milano l'ha proposto con il suo video messaggio quotidiano come soluzione per risolvere il problema dei mezzi pubblici nella fase di riapertura in programma per il 4 maggio

"Ho scritto a Fontana dimostrando la mia volontà di collaborare con lui - ha detto il primo cittadino -, lui mi ha chiamato ieri sera e lavoreremo insieme. Perché abbiamo un mare di problemi davanti a noi ma dovranno essere risolti".

Scuole chiuse fino a settembre: da oggi è quasi certo

Era ampiamente previsto, il viceministro Ascani ieri l'aveva preannunciato. In Italia la situazione è ancora troppo pericolosa per pensare di riaprire le scuole. Lo afferma la ministra per la Pubblica istruzione, Lucia Azzolina, annunciando anche che è poco probabile si facciano doppi turni a settembre. L'ufficialità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Due nuove ordinanze di tipo economico in Lombardia

"Stiamo approvando una serie di delibere per venire incontro a questa emergenza  - ha dichiarato il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala -. Una prima ordinanza prevede lo stanziamento di 7,5 milioni per credito alle medie, piccole e micro imprese. Una seconda, denominata 'Genius', sempre per questo tipo di attività, dice che chi ha avuto un contributo per un progetto ha i termini congelati per l'attuazione della fase".

Venerdì 17 in Regione ci sarà un appuntamento intitolato 'Verso la nuova normalità', che ragionerà sulle modalità di ripartenza in vista del 4 maggio. A partecipare - ha annunciato Sala - saranno università, sindacati, attività produttive e forze politiche. 

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