Coronavirus, Gallera: "L'aumento dei casi in Lombardia è dovuto ai rientri"

Su 185 nuovi contagi, 60 sono di persone tornate da paesi a rischio

Foto Ansa

L'aumento progressivo dei casi positivi al covid - + 185 il 22 agosto - è ascrivibile al ritorno dei viaggiatori dall'estero. È questa la spiegazione data dall'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. 

Il maggior numero di casi ha specificato l'assessore "è determinato dalle analisi effettuate a seguito del rientro dai Paesi a rischio", ovvero Spagna, Croazia, Malta e Grecia. "Sui 185 casi registrati - ha detto Gallera - 60 provengono appunto da quelle zone e un altro 20% sul totale è riferito a contatti stretti di persone rientrate dall'estero nei giorni precedenti la campagna di screening avviata il 13 agosto scorso".

L'aumento, poi, non dovrebbe suscitare eccessiva preoccupazione perché "si tratta - ha aggiunto Gallera - nella stragrande maggioranza dei casi, di persone asintomatiche. Lo screening ha permesso dunque di individuarne la positività, che altrimenti non sarebbe stata identificata, e contestualmente, attraverso l'isolamento, di arrestare la possibile ulteriore trasmissione del virus ai contatti stretti".

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