Domenica, 14 Luglio 2024
Dato da monitorare

Il punto sui contagi di covid a Milano e in Lombardia

L'ultimo bollettino del ministero della Salute è negativo ma non c'è nessun allarme

Nessun ricovero in terapia intensiva e tanto meno nessun allarme. Sì, un dato che per gli esperti è giusto monitorare: nelle ultime settimane in Italia e in Lombardia sono aumentati progressivamente i casi di persone positive al covid. Parliamo di dati che, fortunatamente, nulla hanno a che fare con quelli dei tempi della pandemia. Numeri che, a partire dal 28 ottobre 2022, sono pubblicati dal ministero della Salute con cadenza settimanale. Ogni venerdì, grazie alla raccolta quotidiana dei dati.

Covid, cosa contiene l'ultima circolare sulla malattia

L'ultimo bollettino del ministero della Salute (numero 44), con i dati dal 24 al 30 agosto, registra complessivamente 14.866 casi positivi in Italia (11.606 la settimana prima). Di questi 2.280 sono pazienti lombardi. Ovvero 530 in più rispetto alla settimana precedente, quando i casi erano 1.751. Un dato che va di pari passo con la crescita dei tamponi realizzati: che in Lombardia è passato da 19.092 tra il 17 e il 23 agosto a 21.682 negli ultimi 7 giorni monitorati. Così come aumentano le vittime: 15 contro 9.

Dati che - seppur con la crescita dei ricoveri in ospedale, 137 e del tasso di positività, 10,5% - non destano allarme ma non permettono nemmeno di abbassare la guardia. Venerdì, l'assessorato al Welfare della Regione Lombardia ha pubblicato una circolare destinata a Ats, Asst e Irccs. Il documento contiene indicazioni e aggiornamenti per la protezione dei soggetti fragili all'interno delle strutture ospedaliere e delle Rsa. Ed ha come obiettivo quello di mantenere alta l'attenzione raccomandando l'utilizzo di mascherine per la difesa dai virus respiratori.

Sull'attuale situazione del coronavirus in Italia, nei giorni scorsi è intervenuto Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano. "Questa grande volontà di 'voltare pagina' sul covid che si annusa in giro" mentre "il problema non è scomparso, non mi fa piacere. Più che preoccupato sono contrariato per il fatto che non ci sia l'attenzione necessaria in vista dell'autunno. Ovviamente non siamo in una situazione terribile come avrebbe potuto essere senza un vaccino. Ma, a livello globale, i morti si contano ancora. Non possiamo ignorarlo".

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