menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

Coronavirus, ad aprile crollo dei viaggiatori in metro a Milano: vuote anche le tangenziali

Si tratta comunque di numeri destinati a risalire con l’avvio della fase 2 quando gli spostamenti delle persone per e da i luoghi di lavoro sono aumentati del 22%

Nel mese di aprile sono crollati del 94% gli ingressi nella metropolitana di Milano. Il lockdown per contenere la pandemia da coronavirus ha avuto un'incedenza notevole sulla mobilità della città meneghina. Secondo i dati riportati sul magazine di Assolombarda, Genio e impresa il dato di marzo era di una diminuzione di passeggeri pari all’82%. Ad aprile, non sono da meno anche gli ingressi nelle aree a viabilità limitata del centro storico: l’Area B segna un -70%, mentre l’Area C arriva addirittura a registrare un -75%.

Video | "Il mio viaggio in metro da solo: surreale"

Svuotate anche le tangenziali di Milano

Il calo non riguarda solo il cuore della città. Secondo i dati anche le tangenziali si sono completamente svuotate nei mesi di quarantena. Con riferimento agli spostamenti delle persone, sia sulle tangenziali milanesi sia in città, la riduzione a marzo e aprile è stata rispettivamente del 70% e del 75-85%. Numeri di poco superiori alla media italiana e in linea con le altre potenze economiche mondiali, eccezion fatta per Germania e Stati Uniti, dove gli spostamenti sono continuati con meno limitazioni.

Crollo della presenza di mezzi pesanti

Per avere un’idea della profondità del rallentamento dell’attività economica milanese e lombarda ancor più significativi sono i numeri relativi ai transiti dei veicoli pesanti e leggeri: secondo i dati forniti da Milano Serravalle, sulle tangenziali milanesi la flessione rispetto al 2019 è stata del 50% per i primi e dell’88% per i secondi. Non solo quello via terra, anche il trasporto aereo è stato messo in ginocchio dalla situazione d’emergenza: diminuisce sensibilmente il traffico merci nell’aeroporto di Malpensa, rispettivamente del 29% a marzo e del 35% ad aprile.

Si tratta comunque di numeri destinati a risalire con l’avvio della fase 2 quando gli spostamenti delle persone per e da i luoghi di lavoro sono aumentati del 22%.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Isolata in Lombardia una nuova (e rarissima) variante di covid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento