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Video chiamata artistica ("Cosa bolle in pentola?")

Video chiamata artistica ("Cosa bolle in pentola?")

Teatro e spettacolo fermi per il lockdown: le performance "ad hoc" in videochiamata e al telefono

Due esperimenti milanesi per "superare" il lockdown dello spettacolo dal vivo e intrecciare un rapporto ancor più personale con il pubblico

Lo spettacolo dal vivo è uno dei settori la cui data di riapertura dopo il lockdown è assolutamente incerta. I lavoratori dello spettacolo attendono risposte dal Governo per quanto riguarda il sostegno al reddito, che nel loro caso è venuto totalmente a mancare; intanto gli artisti cercano in vari modi di non interrompere il "filo rosso" del rapporto con il loro pubblico. Dalle semplici "pillole" di performance sui social network a idee più creative.

Attrici in video chiamata

E' il caso, ad esempio, della. Compagnia Qui e Ora, le cui tre attrici (Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli) hanno ideato una video chiamata di venti minuti con interazione: le attrici saranno "maestre di cerimonia" e metteranno in contatto tra loro due sconosciuti, invitandoli al dialogo e al confronto intorno al tema del cibo. Nel migliore dei casi potrebbe anche nascere, tra i due sconosciuti, una bella amicizia.

"Cosa bolle in pentola?" è il titolo della performance, a cui si può partecipare scrivendo all'email quieora.organizzazione@gmail.com indicando nome, cognome, indirizzo mail, numero di telefono, in quale giorno e orario siete disponibili per essere chiamati, se potete essere chiamati con zoom, whatsapp o telefono.

La canzone "fatta apposta" al telefono

Diversa l'idea che hanno avuto il pianista Fabio Wolf e la cantante Marta Marangoni, in arte Duperdu, storica coppia di "chansonnier" milanesi: i due, per fare sentire l'affetto a chi è lontano, hanno creato la Canzone Fattapposta. Per dedicare un brano bisogna indicare, in un breve questionario, chi è il destinatario, che lavoro fa, quali sono le sue caratteristiche, le cose che gli piacciono e anche quello che proprio non vuole sentire.

I Duperdu comporranno una canzone ad hoc e poi chiameranno il destinatario al telefono, per fare ascoltare la canzone eseguita dal vivo; poi invieranno la registrazione in mp3. Il 10% del ricavato andrà alla Cooperativa Diapason, che offre servizi di prossimità ai bisognosi nel quartiere Niguarda, il resto alle attività di teatro sociale organizzate da Minima Theatralia. Per commissionare una canzone bisogna inviare una email a info@duperdu.org: si riceverà il questionario da compilare.

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