menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Disinfettanti e igienizzanti: più intossicazioni con il lockdown. I consigli del Niguarda

Che cosa fare in caso di intossicazione: telefonare al Centro Antiveleni, non recarsi al pronto soccorso. I consigli per prevenire

Continua l'allarme del Centro Antiveleni dell'ospedale Niguarda di Milano sull'uso imprudente di disinfettanti e igienizzanti, che porta ad un aumento delle intossicazioni. I rischi, secondo gli esperti del nosocomio, sono legati più che altro all'utilizzo di prodotti per l'ambiente, mentre i gel per le mani comportano meno problemi. 

In particolare, occorre evitare assolutamente di utilizzare insieme prodotti tra loro incompatibili: il risultato sarebbe quello di innescare reazioni chimiche pericolose. «Mischiare candeggina e ammoniaca vuol dire liberare gas che possono creare problemi respiratori anche seri», avverte Marcello Ferruzzi, responsabile del Centro Antiveleni: «E' possibile che, con la Fase 2, si verifichi un ulteriore incremento dell'utilizzo di questi prodotti quando la gente torna a casa dopo la giornata di lavoro. E' quindi opportuno raccomandarne un uso prudente e corretto». 

Disinfettanti e igienizzanti per l'ambiente sono a base di sostanze particolarmente aggressive, più dei prodotti per la persona. Che cosa fare allora quando si sospetta una intossicazione da questi prodotti? «Non bisogna assolutamente provocare il vomito né somministrare latte, altri liquidi o cibo», consiglia Ferruzzi: «E' invece opportuno contattare un Centro Antiveleni per valutare la situazione con il tossicologo che consiglierà se recarsi o meno al pronto soccorso». Il Centro del Niguarda risponde al numero 0266101029.

Disinfettanti: le regole di base

Meglio ancora, come sempre, prevenire. Il tossicologo del Niguarda indica le tre regole di base: tenere i prodotti lontano dai bambini, evitare i travasi in bottiglie senza etichette e non mescolare prodotti diversi. Quando si fa un travaso, in particolare, andrebbe sempre etichettato il nuovo contenitore, rendendolo riconoscibile, per non rischiare di ingerirne il contenuto per errore, soprattutto se ci sono bambini in casa.

I più piccoli potrebbero poi ingerire il gel per le mani, anche se Ferruzzi spiega che, poiché questo prodotto è a base di alcol, generalmente non è molto appetibile per i bimbi. Se comunque accadesse, il tossicologo consiglia di non precipitarsi in pronto soccorso o dal pediatra, ma di telefonare a un Centro Antiveleni per valutare la situazione: «Nella maggior parte dei casi - spiega - la cosa si potrà risolvere a domicilio». E' comunque raccomandabile che i bambini, soprattutto quelli più in tenera età, non si disinfettino le mani da soli ma lo facciano con la "supervisione" di un adulto.

Acquista sullo Shop di MilanoToday il Gel Igienizzante Mani a prezzi scontati 

Mascherine, attenzione a come disinfettarle

Altro capitolo, le mascherine non usa e getta, quelle fabbricate in Tnt. Anche in questo caso si rischia un uso incongruo di liquidi igienizzanti. «Ad esempio, disinfettare le mascherine con ammoniaca o candeggina e poi indossarle immediatamente. Metterle umide sul viso espone la pelle a un effetto irritativo da contatto». Meglio insomma seguire le istruzioni, evitare una disinfettazione "fai da te" e aspettare che i prodotti usati si siano asciugati.

Verso la fine di marzo, il Centro Antiveleni del Niguarda aveva evidenziato l'impennata di intossicazioni da disinfettanti, soprattutto se preparati in casa con ricette più o meno corrette. Le richieste di consulenza per intossicazioni da prodotti disinfettanti e igienizzanti era aumentata del 65% per gli adulti e del 135% per i bambini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento