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Prezzi diversi in base all'ora, distanze e niente controllori: i trasporti nella fase 2 del Covid

Tutte le ipotesi contenute nella bozza del ministero dei Trasporti: niente controllori sui treni, distanziamento su bus e metro, mascherine e guanti obbligatori per chi viaggia in aereo

Il ministero dei Trasporti sta lavorando alle nuove misure previste per regolamentare gli spostamenti pubblici durante la fase 2 dell'emergenza Coronavirus. Diverse le novità contenute nella bozza del Mit, dall'assenza di controllori sui treni all'obbligo di dispositivi di protezione sugli aerei passando per i posti vuoti su bus e metropolitane fino all'ipotesi di tariffe diversificate in base agli orari.

La parola d'ordine è, e resta, distanziamento: al momento l'unica forma per prevenire le infezioni da Covid e, inevitabilmente, per cercare di ridurre al minimo il possibile impatto della ripartenza sulle curve dei contagi.

Fase 2 su bus e metro

Per quanto riguarda i pullman cittadini, la bozza del Mit prevede appunto il distanziamento a bordo, con un utilizzo dei posti “a scacchiera”. Sui mezzi dovranno esserci percorsi separati per ingresso e uscita, così come avverrà nelle stazioni, con delle strade “a senso unico” e dei dispenser con liquidi igienizzanti per i passeggeri. Quasi certa la sostituzione dei biglietti cartacei con gli equivalenti elettronici.

Nelle metropolitane verranno installati dei sistemi intelligenti per monitorare i flussi, oltre a dei segnali per indicare i posti in cui ci si potrà sedere per garantire il distanziamento. E su questo punto l'assessore ai traporti pubblici, Marco Granelli, nei giorni scorsi aveva fatto sapere che Atm è già al lavoro. L'idea, sulla scia di quanto chiesto dal Mit, è quella di contingentare gli ingressi nelle stazioni, proprio per fare in modo che le metro non siano troppo piene e avere dei sedili vuoti. 

Anche in metro entrate e uscite verranno separate, ma sarà necessario l'utilizzo di sistemi in grado di segnalare l'eventuale saturazione di passeggeri sulle banchine, oltre a sfruttare le telecamere intelligenti per monitorare i flussi.

A bordo dei treni, invece, non dovrebbero esserci più controllori, con i biglietti - soltanto in formato elettronico - che presumibilmente verranno controllati direttamente in stazione. 

Fase 2 in aereo

Controlli a tappeto anche per gli aerei. Stando alla bozza del ministero, sarà prevista una misurazione delle temperatura con termoscanner sia all'arrivo che alla partenza, con i passeggeri che dovranno rispettare l'obbligo di distanziamento anche sul velivolo e dovranno indossare mascherina e guanti. Come per le metropolitane e le stazioni, anche gli aeroporti verranno sottoposti ad una sanificazione frequente, con i percorsi di entrata ed uscita che saranno diversificati anche negli scali aeroportuali. 

Il Mit sta valutando modifiche anche alle modalità di trasporto di taxi e auto a noleggio con conducente: l'idea è di imporre un tetto massimo di due passeggeri, o addirittura uno soltanto se privo di mascherina. 

L'idea del prezzo "a orari"

Tra le ipotesi allo studio c'è anche la possibilità di utilizzare diverse tariffe dei biglietti per i trasporti, "spalmandole" nell'arco della giornata. L'obiettivo è evitare ogni tipo di assembramento, e dunque, con una "eventuale applicazione di leve tariffarie per distribuire la domanda", ovvero con tariffe diverse a seconda dell'orario.

Tutte le nuove norme, stando a quanto appreso, dovranno essere spiegate ai passeggeri con l'ausilio di cartelli e annunci: in caso di mancato rispetto delle regole ci sarebbe l'interruzione del servizio per motivi di sicurezza sanitaria. 

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