menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Galli: "Reparto invaso da nuove varianti, serve altro lockdown"

Le parole del primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano e docente all’università Statale sul tema delle varianti più contagiose del Sars-Cov-2

"Il reparto invaso da varianti. A breve avremo problemi seri". Questo il preoccupante quadro descritto dal primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano e docente dell'università Statale, Massimo Galli.

"Con il virus non possiamo fare una trattativa politica o sindacale" ha sottolineato il medico intervenendo alla trasmissione Mattino 5 sul tema delle varianti del nuovo coronavirus e sulla necessità di valutare un nuovo lockdown rigoroso come quello imposto in tutta Italia lo scorso marzo.

"Siamo tutti d’accordo che vorremmo riaprire tutto quello che si può aprire - ha affermato Galli -. Però, guarda caso, io mi ritrovo ad avere il reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta quanta l’Italia e fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri".

Le avvisaglie di come si sta evolvendo la pandemia in Italia, ha proseguito l'infettivologo, "vengono guardando semplicemente un pochino al di là del nostro naso vedendo che cosa è successo e sta succedendo negli altri Paesi europei, e considerando che ci sono queste nuove varianti, piaccia o no".

"Le varianti non ce le siamo inventate noi - ha precisato Galli -. Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose, quindi vuol dire che hanno maggiore facilità a diffondersi in determinate condizioni che non sono situazioni da ritenersi sicure. Questo è molto spiacevole, ma è un dato di fatto. Non possiamo metterci a un tavolo e fare una trattativa politica o sindacale con il virus. Il virus segue le sue regole e le sue modalità di diffusione".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento