Giornalisti diffidati nell'ex "zona rossa": la guardia di finanza fa marcia indietro e archivia

I due cronisti erano stati diffidati durante una manifestazione per chiedere la riapertura di un negozio a Casalpusterlengo

Foto Pixabay

Sarà archiviata la diffida a due giornalisti che operavano nell'ex zona rossa di Codogno, inizialmente comminata dalla guardia di finanza. La decisione è stata assunta dal comando regionale delle fiamme gialle dopo la protesta formale del presidente dell'ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti.

La vicenda si interseca con l'emergenza del Coronavirus. I due cronisti, del Giorno e del Cittadino di Lodi, si erano recati a documentare una raccolta firme per chiedere la riapertura di un negozio di Casalpusterlengo. Sul posto anche una pattuglia di pronto intervento della finanza (Baschi Verdi), che ha contestato ai colleghi la "captazione illecita di immagini" della pattuglia stessa. Di seguito il reparto di pronto intervento ha diffidato i due giornalisti "all'uso improprio di riprese foto/video". 

Secondo quanto emerge, il comando regionale ha precisato che, se il singolo operatore può chiedere la tutela della sua privacy, questo non è possibile attraverso una notifica con l'intestazione di un reparto. Di qui l'archiviazione della diffida. I finanzieri erano intervenuti sul posto della raccolta firme per impedire l'assembramento di persone, quindi per fare rispettare le distanze di sicurezza, e avevano invocato la tutela della riservatezza anche dei cittadini che si erano radunati. Una situazione d'emergenza, e anche di comprensibile tensione generale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'ordine dei giornalisti aveva replicato che i due colleghi stavano svolgendo legittimamente ili proprio lavoro nel pieno rispetto delle regole deontologiche, nonché dei principi costituzionali che regolano la professione, a partire dall'articolo 21. Nell'archiviare il provvedimento, il comando regionale della guardia di finanza ha voluto sottolineare che le fiamme gialle considerano fondamentale il rispetto del diritto di cronaca e della libertà di stampa, nonché irrinunciabile la collaborazione degli organi di informazione per diffondere al meglio i messaggi di fondo alla base delle proprie attività di servizio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, il locale che regala chupiti alle donne che mostrano il seno: esplode la polemica

  • Incidente a Milano, terribile schianto in pieno centro: gravissimo un ragazzo

  • Incidente a Milano, scontro tra monopattino e auto: cade e sfonda il parabrezza, uomo in coma

  • Orrore per una mamma di Milano, violentata e picchiata davanti ai suoi bimbi: un arresto

  • Non è affatto detto che Milano torni a essere quella di prima

  • Rapinatore bloccato con un pugno in faccia da un passeggero: fermato e liberato 24 ore dopo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento