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I grillini coi camici

I grillini coi camici

Covid, blitz dei grillini in regione con i camici: "Fontana ha infangato il sacrificio dei medici"

"Blitz" dei grillini in regione: il riferimento è all'inchiesta sul "caso camici". L'accaduto

Provocazione dei consiglieri regionali del movimento cinque stelle Lombardia che martedì mattina si sono presentati in Consiglio regionale con dei camici bianchi per - spiegano in una nota - "richiamare l’attenzione sull’inchiesta sulla fornitura di dispositivi di protezione per oltre mezzo milione di euro da parte di Dama Spa". 

Il riferimento dei grillini è la presunta "donazione" di camici che l'azienda di cui è titolare il cognato del presidente lombardo Attilio Fontana avrebbe fatto al Pirellone e su cui sta indagando la magistratura, che nei giorni scorsi ha sottolineato il "ruolo attivo" del governatore nella vicenda che è ancora tutta da chiarire. 

“Portiamo in aula con orgoglio i camici infangati dal Presidente della Lombardia Fontana e dalla sua Giunta - ha dichiarato il capogruppo grillino Massimo De Rosa -. Sono il simbolo del sacrificio, del coraggio e della generosità di migliaia di medici, infermieri e del personale sanitario tutto che lottato in prima linea contro coronavirus, salvando vite umane e alleviando le sofferenze di chi purtroppo è venuto a mancare. Da una parte la Lombardia che ha lavorato, che ha fatto tutto il possibile per il bene dei malati e per la comunità, dall’altra chi avrebbe invece avuto il dovere di gestire l’emergenza ma, stando a quanto sembrerebbe emergere dalle notizie che filtrano in questi giorni, era intento a pensare a tutt’altro".

"Di questo Fontana e la sua Giunta devono riferire e chiarire ogni aspetto in aula, davanti a consiglieri e cittadini, anche sulla base della richiesta formale che abbiamo presentato - ha rincarato la dose De Rosa -. Fontana ci dica se è in grado di andare avanti, garantendo alla Lombardia il governo che merita, e se il suo assessore al Welfare abbia o meno ancora la sua fiducia. Chiediamo anche che i vertici della centrale acquisti regionale Aria vengano in Commissione a riferire di quanto accaduto nella catena di comando. La nostra protesta vuole sottolineare ancora una volta lo stato d’animo dei cittadini lombardi che faticosamente stanno provando a ripartire, a riaprire il proprio negozio, a tornare al proprio lavoro e alla proprie abitudini. Cittadini stanchi dell’ennesimo teatrino indegno di questa amministrazione capace solo di rinnegare i propri errori. Alla Magistratura - ha concluso l'esponente grillino - va il nostro incondizionato sostengo e il dovere di andare fino in fondo”.

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