menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

"A Milano per immunità entro agosto serve quasi decuplo dei vaccini al giorno": lo studio

A dirlo una ricerca di Uil Lario. Fino ad ora in Regione sono state vaccinate 245.100 persone, ma sarebbero 22.702 le dosi giornaliere necessarie per immunizzare solo i milanesi entro fine estate

Per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge entro fine agosto e sperare di tornare alla normalità, a Milano sarebbero necessarie 22.702 dosi di vaccini anti covid al giorno, mentre fino a ora sono state somministrate un totale di 245.100 dosi in tutta la Lombardia. A dirlo uno studio condotto dalla Uil del Lario che a livello nazionale, provincia per provincia, ha individuato il fabbisogno teorico di approvvigionamento di vaccini.

In Regione secondo la ricerca per immunizzare la popolazione prima della fine della prossima estate - risultato che si avrebbe quando il 75% è vaccinato - servirebbero circa 70mila dosi al giorno. Per effettuare la somministrazione dei vaccini, nella Città metropolitana di Milano dovrebbero essere coinvolti 1.887 medici di famiglia.

Secondo la ricerca del sindacato, a Milano e hinterland, per raggiungere l'immunità dei cittadini entro il 31 agosto, prima di questa data almeno 2.406.382 persone dovrebbero ricevere la prima dose e altrettante  la seconda. Di qui il calcolo del numero di vaccini giornalieri da somministrare tra febbraio e agosto 2021, pari a 22.702.

Le stime dello studio condotto dalla Uil del Lario tengono conto della doppia dose di vaccino e considerano il periodo che parte dall'1 febbraio e arriva al 31 agosto. Al momento la capacità di somministrazione calcolata da Palazzo Lombardia è di 10mila dosi al giorno, e potrebbe raggiungere le 15mila in una seconda fase. I vaccini inoculati sono meno di quelli previsti inizialmente anche per colpa dei ritardi nelle consegne da parte della casa farmaceutica Pfizer. A Milano la media delle dosi somministrate fino a ora è stata in circa 3mila al giorno, una cifra ben al di sotto di quella che secondo la ricerca sarebbe necessaria a garantire l'immunità entro l'estate.

"Siamo preoccupati dalle notizie riguardanti la carenza/ritardo della fornitura dei vaccini da parte delle ditte produttrici - si legge nella nota di Uil Lario - e che a tutt’oggi non è stato definito un piano di somministrazione dei vaccini organico nel momento in cui sarà garantito il pieno approvvigionamento degli stessi".

"Sulla base di questi dati - continua il sindacato - appare quindi necessario che i vari livelli istituzionali, nazionali e regionali, per le proprie competenze, il primo per garantire l’adeguata fornitura dei vaccini e il secondo per la programmazione e organizzazione della somministrazione degli stessi, devono impegnarsi per superare le criticità".

"Auspichiamo - conclude Uil Lario - che la crisi di Governo in atto non determini un ulteriore rallentamento dei processi necessari e indispensabili per raggiungere gli obbiettivi di immunizzazione di massa. L’eventuale differimento della soluzione pandemica avrebbe conseguenze economiche e sanitarie ancora più drammatiche di quelle già in essere e non più sostenibili dal Paese".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento