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Coronavirus Porta Ticinese / Via Giosuè Borsi

Il locale "chiuso" ma aperto la sera di Pasqua e le multe per tutti

Controlli della polizia a Pasqua a Milano. Trovato un locale "furbetto", 12 multe

La saracinesca era giù, come se il locale fosse chiuso, ma la musica e i rumori che arrivavano da dentro hanno raccontato agli agenti un'altra verità. "Blitz" della polizia la sera di Pasqua in un bar di via Giosuè Borsi, sui Navigli, che è stato trovato aperto nonostante i divieti anti covid. 

I controlli delle Volanti sono scattati verso le 21.30 e i poliziotti sono subito stati attirati dal caos che si sentiva nel bar, nonostante la saracinesca e la porta d'ingresso fossero apparentemente chiuse. 

Quando gli agenti sono riusciti a entrare, hanno trovato il titolare - un italiano 23enne - e 11 clienti, tutti italiani tra i 20 e i 48 anni, seduti tranquillamente ai tavoli a bere. A quel punto tutti i presenti sono stati identificati e sanzionati con multe da 400 euro ciascuno per aver violato le norme anti coronavirus. Inoltre il locale è stato chiuso per cinque giorni su iniziativa della Questura. 

La notte di Pasqua è finita male anche per 8 ragazzi che avevano preso in affitto una casa in via Silvio Pellico, a due passi dal Duomo, per festeggiare. Verso le 2, gli agenti si sono presentati nell'appartamento, hanno scoperto il party e hanno multato tutti i partecipanti. 

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