Lockdown: caccia e pesca vietate, "non sono attività sportive"

Il chiarimento fornito dalla prefettura di Milano

Caccia e pesca vietate durante il lockdown scattato in Lombardia venerdì 6 novembre, e che durerà almeno 15 giorni sempre che la regione non resti, poi, inserita tra le zone rosse. Il chiarimento sul punto è arrivato dalla prefettura di Milano: lo rende noto la Regione, che aveva «subito chiesto chiarimenti in merito alla possibilità di svolgere attività venatoria e di pesca dilettantistica».

Il Dpcm infatti, come si sa, prevede la possibilità di svolgere attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale. Ma la prefettura ha valutato che l'attività venatoria e di pesca non possano essere assimilate all'attività sportiva consentita dal decreto.

Questo perché, «in considerazione dell'attuale contesto epidemiologico e per ridurre al massimo gli spostamenti individuali, si tende a supportare una interpretazione restrittiva». Unica eccezione, se si tratta di pesca sportiva o di tiro a volo, come dal provvedimento del Ministro dello Sport che individua le discipline sportive riconosciute dal Coni. 

Pertanto al momento la caccia e la pesca in forma dilettantistica sono sospese in Lombardia.

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