Martedì, 26 Ottobre 2021
Coronavirus

Impennata di contagi, il premier Conte: "Non mi aspetto un lockdown su Milano"

Il presidente del consiglio lo ha dichiarato da Bruxelles, durante il summit con gli altri capi di Stato e di governo dell'Ue

Milano è la città sorvegliata speciale per la nuova ondata di contagi di Covid, ma il presidente del consiglio Giuseppe Conte si dice ottimista riguardo a un possibile e paventato lockdown ristretto al capoluogo lombardo: "Non mi aspetto un lockdown su Milano", ha commentato con i giornalisti che lo intervistavano a Bruxelles, giovedì sera, a margine dell'incontro del Consiglio dell'Unione europea.

La sessione, a cui partecipano i capi di Stato e di governo dell'Ue, prosegue anche venerdì. Nella prima giornata i leader europei hanno discusso di Brexit, clima ed emergenza Covd, mentre nella seconda di cooperazione con l'Africa. Quando il summit era iniziato da poco, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen l'ha abbandonato per entrare in isolamento fiduciario, a causa di un contagio da Covid nel suo staff. I leader europei si sono trovati concordi nell'organizzazione di videoconferenze settimanali tra loro per aggiornarsi a vicenda sulla pandemia.

La giornata di giovedì è stata piuttosto convulsa su Milano, perché nel capoluogo lombardo è stata certificata l'impennata (fino a oltre il valore 2) dell'indice di contagio RT, che ha messo le istituzioni in allarme. Come primo provvedimento, Regione Lombardia ha sospeso le visite dei parenti nelle Rsa.

Ma il premier Conte ha voluto rassicurare: "Non mi aspetto un lockdown", ha affermato, sul capoluogo della Lombardia. "In questo momento dobbiamo continuare e riporre fiducia nel comportamento di tutti quanti i cittadini, che è stato la nostra forza".

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