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Sabato, 22 Gennaio 2022
Coronavirus

Milano deserta nella prima domenica di lockdown. Sala: "Resistiamo a casa"

Presi "d'assalto" solo i parchi, mentre il centro cittadino è deserto

Come sabato, mentre il centro di Milano appare deserto, i parchi, nel primo weekend di lockdown per cercare di arginare l'epidemia da coronavirus, sono presi d'assalto.

Tanti runner: la domenica mattina sono loro i padroni quasi indisturbati di una Milano da zona rossa. In giro non si vedono molte persone se non, complice il bel tempo e l'impossibilità di una gita fuori porta, nei parchi dove famiglie con bambini e persone a passeggio con i cani si alternano ai tanti di corsa.

Qualche irriducibile amante dell'espresso aspetta in fila di prendere un caffè al bar (rigorosamente da asporto) o si mette in attesa davanti alle pasticcerie per ordinare brioches e paste della domenica.

Oltre ai parchi molti hanno scelto anche le zone ciclabili, come quella che corre lungo il naviglio della Martesana con runner, ciclisti e semplici camminatori che si godono la giornata di bel tempo. Un numero di persone che cresce con il passare delle ore.

Sala: "Ora resistiamo e rispettiamo le regole"

"Al momento si deve resistere e rispettare le regole". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla sua pagina Instagram ha parlato del lockdown che vive la città e fatto appello ai cittadini al rispetto delle regole. Il sindaco ha postato una foto della strada dove si trova la sua casa a Zoagli, in Liguria, dove adesso non può recarsi perché è proibito dal Dpcm del governo. "Quando imbocco quella strada sono sempre ma veramente sempre felice. Spero che presto ci potrò tornare e che ognuno potrà andare dove vuole", ha concluso.

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