Coronavirus, da oggi mascherina obbligatoria anche all'aperto. Più controlli in tutta Milano

Entra in vigore il nuovo Dpcm: mascherina obbligatoria. E a Milano i casi crescono

Mascherina sempre. Anche all'aperto. Da giovedì 8 ottobre entra in vigore il nuovo Dpcm che sancisce l'obbligo di coprire bocca e naso non più soltanto al chiuso, come avveniva già in Lombardia - fu la prima regione a farlo - nel pieno dell'epidemia di coronavirus. 

Il nuovo provvedimento ministeriale, ha spiegato mercoledì sera il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e - è proprio questa la novità più importante -  "introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli". 

Quando è obbigatoria la mascherina

"Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge - si legge sul sito del governo - i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi".

Sul tema lo stesso Conte ha spiegato che la mascherina è obbligatoria "a meno che non si non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento". "Da tali obblighi - si legge ancora nel Dpcm - restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva".

In sostanza, quindi, milanesi e lombardi dovranno coprire naso e bocca ogni volta che escono di casa, anche all'aperto - tranne che "ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento" -, mentre potranno evitare di farlo se stanno svolgendo attività sportiva o se si trovano esclusivamente con persone conviventi e hanno la certezza di non entrare in contatto con nessun altro. 

Più controlli a Milano

A Milano e provincia - dove mercoledì si sono contati 182 nuovi casi - il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in prefettura ha già deciso la linea da adottare. 

Per rispondere all'aumento dei nuovi positivi - nelle scorse 24 ore è stato registrato il numero più alto da maggio - e per verificare il rispetto del nuovo Dpcm saranno rimodulati e intensificati i controlli da parte delle forze dell'ordine e delle polizie locali dei vari comuni della città metropolitana. 

L'attenzione sarà rivolta soprattutto - come comunque già accadeva - ai "luoghi di aggregazione, dove sarà dedicata particolare attenzione all'obbligo di indossare la mascherina e al divieto di assembramento".

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