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Coronavirus, la giunta leghista: "Ben vengano anche i medici delle Ong"

Lo ha detto l'assessore Gallera nel punto sulla situazione con la stampa

“Ogni aiuto e contributo da specializzandi, medici in quiescenza, ONG è molto ben gradito e avremmo la possibilità di aprire nuovi posti letto, ma ci mancano le forze. Abbiamo bisogno delle migliori energie perchè qualsiasi contributo, da specializzandi a medici in pensione alle Ong, non solo è benvenuto, ma assolutamente necessario”.

Sono le parole dell'assessore alla Sanità regionale Giulio Gallera che ha aggiornato la situazione sui contagi da Covid-19 coronavirus in Lombardia nelle scorse ore. 

Gallera ha anche ricordato che la Lombardia sta facendo uno sforzo straordinario per reperire nuovi medici. “In due giorni – ha spiegato - ne sono stati assunti 136, fra questi a Lodi sono arrivate 83 nuove unità (19 medici, 47 infermieri e 17 OSS) e tra questi 5 medici e 8 infermieri dell’esercito che sta arrivando in aiuto anche a Seriate con 10 medici e 8 infermieri che entreranno in servizio domani. Anche a Crema, Seriate e Cremona sono stati assunti 39 medici, 78 infermieri e 18 OSS”.

L’assessore ha quindi sottolineato la “solidarietà del sistema”, a Lodi infatti sono arrivati medici e infermieri dal Besta, dal gruppo San Donato, da Pavia, dal Fatebenefratelli, dal Niguarda e altre strutture ancora. “Siamo davanti ad un grande sforzo corale - ha detto - e il sistema regge anche se gli afflussi nei pronto soccorso nelle strutture frontiera continuano a essere di 50/70 nuovi pazienti che entrano con complicazioni polmonari”.  

Nuova area rossa nel Bergamasco?

Rispondendo alle domande circa l’istituzione di una nuova ‘area rossa’, Gallera ha spiegato che da notizie informali dell’Istituto Superiore di Sanità c’è “un orientamento a chiedere misure importanti sul territorio” che afferisce al Nord Est della provincia di Bergamo. “I tecnici stanno facendo le loro valutazioni, ma ad oggi il Governo non ci ha sottoposto una misura formale. Aldilà dell’assunzione di un provvedimento restrittivo invitiamo i cittadini di quel territorio a restringere la vita sociale aldilà dell’attività lavorativa e di essere molto attenti e prudenti”.

Baggio è pronto

Baggio è stato allestito ed è pronto e, proprio giovedì, c’è stato un momento di confronto con le ATS per definire i protocolli di invio e accettazione. Venerdì quindi potrebbero arrivare i primi casi: uno dovrebbe essere di Brescia e uno di Bergamo.

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