12mila milanesi in difficoltà per il coronavirus: in arrivo 68 tonnellate di cibo

L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Fondazione Avsi, Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana e Comune di Milano

Immagine repertorio

4500 famiglie, per un totale di oltre 12mila persone, in difficoltà a causa della crisi provocata dall'epidemia ancora in corso. Succede a Milano dove per aiutare i cittadini più fragili in questo momento il Comune, Fondazione Avs e il comitato locale della Croce Rossa Italiana distribuiranno 68 tonnellate extra di alimenti.

"L'amministrazione - spiega in una nota Palazzo Marino - ha approvato la concessione di patrocinio al progetto 'Building Hope: Emergency support for hospitals and vulnerable families in Italy affected by Covid-19', promosso dalla Fondazione Avsi, organizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Milano e finanziato dall’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (Usaid) con un contributo di 225mila euro".

"Un altro tassello si aggiunge all’azione del Comune di Milano in favore delle persone che maggiormente stanno subendo le conseguenze economiche derivanti dal prolungarsi della pandemia – afferma il vicesindaco con delega alla Food Policy, Anna Scavuzzo –. Questa azione ben si integra con il nuovo Dispositivo di Aiuto Alimentare, andando a rafforzare, grazie anche a nuovi partner, il quadro di interventi dedicati al contrasto della povertà alimentare e a garantire l’accesso al cibo sano a più persone possibile: una delle priorità anche in questa fase per l’attuazione della Food Policy di Milano'.

Aiuti per i milanesi in difficoltà

L’iniziativa prevede l’acquisto e la distribuzione di un rifornimento straordinario di derrate alimentari a 42 enti del terzo settore attivi a Milano nell’ambito degli aiuti alimentari; rifornimento che andrà ad integrarsi con le normali fonti di approvvigionamento e permetterà un rapido incremento della disponibilità di risorse alimentari per le famiglie.

'Con questo progetto - sottolinea Giampaolo Silvestri, Segretario Generale di Fondazione Avsi - attingendo alla sua esperienza di quasi cinquant’anni di interventi in situazioni di emergenza nel mondo, Avsi lavora per farsi vicina ai più vulnerabili, stremati da questa crisi dal punto di vista materiale e psicologico. In collaborazione con il Comune di Milano e altre realtà locali si è creata una rete che vuole rispondere ai bisogni più urgenti, ma in una prospettiva di ripartenza'.

Grazie alla partecipazione di Croce Rossa Italiana - Comitato di Milano, già partner del Comune nel primo Dispositivo di Aiuto Alimentare insieme a tante altre organizzazioni private e del terzo settore, è stato possibile acquistare con questo finanziamento altre 68 tonnellate di cibo, che verranno distribuite agli enti entro la fine di gennaio 2021.

"Gli effetti di questa pandemia dureranno anni, - commenta Luigi Maraghini Garrone, presidente della Croce Rossa di Milano - ma i prossimi mesi saranno forse i più difficili dal punto di vista sociale ed economico. Di fronte a questo scenario, Milano dimostra ancora una volta la sua capacità di reagire facendo squadra. Solo grazie alla stretta cooperazione tra istituzioni, organizzazioni del terzo settore e privati sarà possibile infatti trovare soluzioni capaci di guardare al futuro senza lasciare indietro nessuno'".

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