Milano, lo "sfregio" agli eroi del coronavirus: vandalizzato il murales per medici e infermieri

La rabbia del Municipio 8: "Vigliacchi di notte. E pensare che dovevamo uscirne migliori"

Il murales vandalizzato

Come una macchia di vernice sul "mantello" degli eroi. Come uno sfregio a chi ha lottato mettendo a rischio la sua stessa vita. Come infrangere quella promessa ripetuta tante e tante volte, "ne usciremo migliori". Blitz dei vandali nella notte a Quarto Oggiaro, dove è stato praticamente cancellato il murales che il quartiere aveva voluto dedicare ai medici e agli infermieri dell'ospedale Sacco, impegnati in prima linea durante l'emergenza coronavirus. 

L'opera, realizzata da Cosimo Cheone in collaborazione con l'amministrazione e lo "Spazio baluardo" - che ha già fatto sapere che il murales non sarà sistemato - era stata inaugurata a fine luglio tra via Eritrea e via Palizzi e raffigurava una dottoressa, un'infermiera, un bimbo e un uomo, tutti con la mascherina sul volto e gli occhi spaventati, sofferenti, ma vogliosi di combattere ancora. Un vero e proprio omaggio, era stato spiegato all'epoca, a tutti gli operatori sanitari ma anche a tutti i cittadini. Un omaggio che invece adesso è praticamente invisibile perché qualcuno ha deciso di gettare della vernice grigia sui disegni. 

"Nella notte qualche vigliacco ha deciso di eliminare totalmente i murales dedicati ai medici ed infermieri dell'ospedale Sacco, realizzati delle associazioni territoriali con la collaborazione del Municipio 8 - ha raccontato l'assessore Fabio Galesi -. Di sicuro prenderemo provvedimenti per quanto accaduto. Presenterò un esposto per danneggiamenti ad un'opera pubblica richiedendo la visione delle telecamere. E pensare che dovevamo uscirne migliori", ha concluso con amarezza ricordando proprio i giorni in cui sembrava che la pandemia dovesse trasformare in meglio ogni cosa. 

"«Questo murales è dedicato agli operatori sanitari dell'Ospedale Luigi Sacco e a tutti i cittadini di Quarto Oggiaro per il loro impegno durante l'emergenza Covid 19», questa la targa affissa sul muro accanto ai murales che qualche infame vigliacco ha nella notte deturpato - le due parole di Alessandro Giungi, consigliere del Pd  Palazzo Marino -. Non riuscivo a credere che qualcuno potesse arrivare a un gesto così schifoso. Sono passato per chiedere simbolicamente scusa a nome della città di Milano. Ora i responsabili vanno puniti". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Giorgio Bianchini, consigliere del Municipio 8. "A Milano, questa notte, qualche vigliacco, in via Eritrea ha deciso di cancellare i murales dedicati a medici e infermieri dell'Ospedale Sacco. Agli inizi della pandemia in atto ci avevano incoraggiato dicendoci: «Ne usciremo migliori»", ha concluso anche lui, senza nascondere l'amarezza. 

Il murales vandalizzato

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