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Uno spettacolo di TeatroDelivery (foto dal loro profilo Facebook)

Uno spettacolo di TeatroDelivery (foto dal loro profilo Facebook)

Musica sui pianerottoli, teatro nei cortili e 'opere pop': a Milano l'arte diventa a domicilio

Marica Mastromarino e Roberta Paolini di TeatroDelivery e Lucia Martinelli di Musica nell'aria hanno raccontato a MilanoToday le nuove forme che la cultura ha assunto in città per sopravvivere alla pandemia

Ci sono le attrici di Teatro Delivery che con l'iconico 'zainone' giallo dei rider girano per la città per portare gli spettacoli nei cortili dei palazzi; ci sono i musicisti di Musica nell'aria che suonano ai campanelli per poi iniziare i loro concerti sui pianerottoli; e ancora gli artisti di Opera Popz prêt à porter che portano in giro 'pillole di lirica'. Sono solo alcune delle nuove forme che la cultura ha assunto a Milano per sopravvivere in tempi di pandemia - sempre nel più rigoroso rispetto delle norme anti covid. MilanoToday ha intervistato alcuni dei protagonisti 'dell'arte delivery' per capire di più sui loro progetti. 

Concerti sui pianerottoli

"Io ho sempre voluto portare la musica classica a un pubblico che normalmente non la ascolta. L'idea di fare dei concerti sui pianerottoli poi mi è venuta un po' all'improvviso una notte che non riuscivo a dormire - racconta Lucia Martinelli, ideatrice di Musica nell'Aria, iniziativa per portare concerti di classica letteralmente davanti alla porta dei milanesi -. La mattina dopo, poi, ho chiamato i musicisti con cui collaboro e gli ho chiesto se erano disponibili e in tanti hanno aderito con grande entusiasmo".

A prenotare un concerto a domicilio sono in tanti, dalle moglie che vuole fare una sorpresa al marito al signore appassionato di musica che vive da solo, passando per la famiglia con un bimbo di 8 anni anche studia violino. "Mi ha anche contattato una nipotina che vorrebbe organizzare un concerto per la nonna affetta da Alzheimer", continua Lucia Martinelli, pianista e insegnante di piano diplomata al Conservatorio di Milano, con una passione per il sociale (noi la incontriamo alla fine del suo turno da volontaria a Pane Quotidiano mentre ha ancora indosso la maglietta dell'associazione). 

Ma come funziona un 'concerto sul pianerottolo'? Dopo un sopralluogo in casa e l'ok dei vicini, l'organizzatrice allestisce lo spazio con moquette rossa, un leggio in ottone, una piantina e alcune candele. Poi il musicista di turno - violinista, sassofonista, fagottista o arpista (ma ci sono veramente tantissime possibilità) - suona il campanello e quando la porta si apre inizia uno spettacolo di musica classica che dura circa una ventina di minuti. 

I concerti di Musica nell'aria raggiungono tutta Milano e anche una parte dell'hinterland. C'è chi chiede Morricone e Piovani e chi Battisti o pezzi jazz, ma sono anche tante le performance di classica con brani di Mozart e Bach. I prezzi variano dai 120 ai 150 euro. "Dietro a queste tariffe, oltre ai costi del trasporto degli strumenti, c'è un lavoro di preparazione di anni e anni dei musicisti, che sono tutti professionisti", sottolinea Martinelli, che in passato ha organizzato concerti anche al Tempio del Futuro Perduto, al Parco Nord (con un boom di presenze la scorsa estate) e alla Locanda alla Mano di Parco Sempione. 

Teatro nei cortili, nei giardini e nei parchi

"Tutto è iniziato durante il primo lockdown quando con la Brigata Franca Rame (che durante l'emergenza ha portato cibo e farmaci ai bisognosi, ndr) insieme agli alimenti consegnavamo alcuni spezzoni teatrali nei cortili dei palazzi". A ricordarlo subito dopo uno spettacolo vicino ai bastioni di Porta Volta sono Roberta Paolini e Marica Mastroianno, le due attrici che hanno dato vita a Teatro Delivery Milano, il progetto di 'spettacoli a domicilio'.

"Già Ippolito Chiarello aveva creato Barbonaggio Teatrale, una modalità nuova per portare il teatro in strada - continuano le due attrici appena finito l'applauso del loro piccolo pubblico formato da tre (contentissime) bambine -. Noi dovevamo lavorare con lui, ma poi è saltato tutto. La scorsa primavera eravamo entrambe giù e senza lavoro. Così ci siamo sentite e abbiamo deciso di far partire il progetto qui. La bici con lo zaino dei rider l'abbiamo scelta anche perché la nostra categoria, esattamente come loro, è ignorata dalla legge".

Marica e Roberta - la prima diplomata alla scuola di recitazione del Piccolo e la seconda specializzata in teatro fisico-comico - propongono un repertorio che si adatta sia agli adulti sia ai bambini. Per ordinare la propria pièce, proprio come per i pasti a domicilio, bisogna solo consultare il loro menù e scegliere tra pezzi di diversi monologhi. Il prezzo è veramente popolare e parte da 20 euro. Questo perché la filosofia di Teatro Delivery è quella di voler coinvolgere anche quel pubblico che normalmente non può permettersi di andare regolarmente a teatro.

Le due 'rider del teatro' - che portano in giro per Milano il loro repertorio con una bicicletta e il classico zaino giallo che si vede in spalla a tantissimi fattorini - hanno per palcoscenico potenzialmente qualsiasi luogo pubblico, dai cortili delle case ai giardinetti e agli spiazzi e i parchetti.

"Noi stiamo facendo questo - precisano le due attrici - non solo per riprendere il nostro lavoro, ma perché siamo convinte che il teatro è un bene di cui tutti hanno bisogno, soprattutto in un momento come questo. Gli spettacoli in streaming vanno bene per la formazione, ma quello del teatro è un rituale antichissimo che può essere celebrato solo dal vivo. Noi non ci nutriamo di solo cibo, siamo esseri umani". 

'Opere pop' e cantastorie e serenate a domicilio

Per l'effetto covid a Milano è diventata a domicilio anche l'opera lirica. A trasformarla in pillole consegnabili direttamente a casa sono gli artisti del progetto Opera Popz, nato per rendere a portata di tutti questa forma d'arte di solito considerata per pochi, e poi diventato prêt à porter a causa delle restrizioni anti contagio.

"Ad oggi - ci scrivono gli ideatori dell'iniziativa - i teatri restano chiusi, non abbiamo prospettive e nemmeno vaghe idee di quando si potrà ritornare sul palco, e crediamo ci sia bisogno di continuare a farlo vivere, tanto più che sentiamo che forte è anche la necessità da parte del pubblico". Di qui l'idea di creare un menù con 'pillole di lirica'.

Per vivere l'opera non sono necessari né oggetti particolari né scenografia, basta un piccolo spazio per stare in piedi e quello per assistere rispettando le distanze di sicurezza. Gli spettatori possono scegliere uno o più brani della stessa opera o meno, ognuno della durata di circa 15 minuti. Si va dalle arie più celebri a quelle meno note e lo stile dei performer è un brillante mix tra un linguaggio diretto, giocoso e irriverente a quello più elevato dei librettisti. Nomen omen, queste opere sono 'pop' anche nel prezzo, si parte da 15 euro e da 30 la consegna è gratis.

Il fenomeno della cultura a domicilio sta coinvolgendo sempre più realtà. Oltre a quelle già citate, infatti, a Milano ci sono anche Riccardo dell'Orfano, che porta sotto casa delle serenate; la libreria Mamusca, che legge le storie ai bambini nei cortili; Matteo Curatella, cantastorie e clown a domicilio; e Teatro sulle scale, un altro delivery di spettacoli. 

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