Giovedì, 29 Luglio 2021
Coronavirus

Milano, la Lombardia è zona rossa fino al 31 gennaio: "Non è punizione". Le regole

Il provvedimento arriva per una "incidenza di contagi superiore a 50 casi per 100mila abitanti"

Repertorio

La Lombardia sarà in zona rossa da oggi domenica 17 gennaio fino al 31 gennaio 2021. Lo prevede l'ordinanza del ministero della Salute che è stata firmata sabato 16 da Roberto Speranza contenente "misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza sanitaria nella Regione Lombardia. 

Il provvedimento viene giustificato con l'applicazione dell'articolo 3 del Dpcm del 14 gennaio, vista una "incidenza di contagi superiore a 50 casi per 100mila abitanti", e quindi "rischio alto". L'ordinanza firmata dal ministro Roberto Speranza sulla base dei dati del monitoraggio settimanale: la Lombardia ha annunciato ricorso ma il ministro intervenendo a 'Stasera Italia' su Rete4 ha voluto chiarire che le chisure sono indispensabili e non devono essere valutate come punitive.

Il vicepresidente e neo assessore al Welfare Letizia Moratti non è d'accordo e ha invitato il ministro della Salute a sospendere con effetto immediato l'ordinanza "in quanto l'incertezza dei dati non aggiornati alla base della decisione non legittima un provvedimento restrittivo di questo tipo. Inoltre, chiedo al Ministro Speranza - spiega Moratti - la revisione dei criteri da parte dei tecnici ministeriali in quanto ci sono ben altre regioni con rischi superiori a quelli della Lombardia non collocate in zona rossa". 

La stesse Regione Lombardia con una nota ha confermato la sua intenzione di procedere con il ricorso presso il Tar: "Dopo il provvedimento del ministro Speranza, che ha deciso di collocare la Lombardia in ‘zona rossa’, la Regione - come preannunciato dal presidente Attilio Fontana - lunedì mattina presenterà ricorso al Tar contro il provvedimento, con richiesta di misura cautelare urgente".

Zona rossa e zona arancione, le nuove regole

Vediamo le nuove regole stabilite dal Dpcm, dal nuovo decreto e dalla nuova ordinanza.  

Nella zona rossa (quindi in Lombardia)

  • Gli spostamenti sono consentiti solo per ragioni lavoro, salute, necessità e tra questi rientra l’assistenza ad una persona non autosufficiente; si potrà rientrare nella propria residenza, nel domicilio o nell’abitazione in cui ci si ritrova abitualmente con il partner; si potrà andare a fare la spesa e a messa oltre che in farmacia e dal tabaccaio.
  • Ci si potrà recare a casa di altre persone (in due, ma nel totale non sono contati gli under 14) con spostamenti all'interno del proprio comune.
  • Sembra aperta la possibilità di raggiungere le seconde case (maggiore chiarezza arriverà quando saranno aggiornate le faq nella pagina del Governo, qui le ultime disponibili).
  • Bar e ristoranti chiusi; è consentito solo il servizio a domicilio o l’asporto entro le 18 per i bar. Restano aperti gli autogrill lungo le autostrade e i bar in stazioni e aeroporti.
  • I negozi aperti sono: supermercati, alimentari, parrucchieri, barbieri, tabaccai,  farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorai, negozi di giocattoli e abbigliamento sportivo, tabacchi e ferramenta, lavanderie e negozi per animali.
  • Non si potranno frequentare le lezioni in aula dalla seconda media compresa in su, in terza e alle superiori si è in dad.
  • Non si potrà fare qualsiasi sport salvo attività motoria all’aperto e in forma individuale; si potrà fare jogging o andare in bici individualmente e senza allontanarsi da casa.

Nelle zona arancione (dove spera di arrivare la Lombardia dopo il ricorso)

  • Ci si può muovere all'interno del proprio comune e tutti i negozi, tranne bar e ristoranti, sono aperti.
  • Potranno aprire gli esercizi commerciali di qualsiasi tipo, con orari continuati e allungati fino alle 21 per evitare che, soprattutto nei primi giorni della prossima settimana, si creino assembramenti.
  • Il coprifuoco sarà in vigore dalle 22 alle 5.
  • Si potranno praticare sport non di contatto come il tennis.
  • Si potrà fare visita a parenti e amici, ma solo due persone (oltre ai minori di 14 anni) e non più di una volta al giorno.
  • Ci si potrà spostare fino a 30km dal comune se si risiede in un centro con meno di 5mila abitanti, ma non verso i capoluoghi.
  • Si potrà portarea  casa il cibo dal ristorante fino alle 22 (ma non dal bar), farsi consegnare con il delivery un pasto a qualsiasi ora.

Nella zona gialla (dove la Lombardia arriverebbe in caso di un ottimo risultato)

  • Sarà vietato uscire dalla propria regione se non per motivi di studio, lavoro, salute o necessità.
  • Sarà in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.
  • Ci si potrà recare in visita agli amici usando la deroga (senza uscire dalla propria regione) al massimo in due persone più gli under 14 e gli eventuali disabili a carico.
  • Cinema e teatri resteranno chiusi.
  • Bar e ristoranti saranno aperti fino alle 18; l'asporto sarà consentito fino alle 22 così come la consegna a domicilio.
  • Sarà possibile frequentare i musei rispettando le regole del distanziamento sociale e utilizzando la mascherina.

Inoltre vale la pena ricordare che:

  • in casa si possono ospitare non più di due persone.
  • anche nelle zone gialle gli spostamenti tra regioni sono bloccati fino al 15 febbraio, con le eccezioni dei motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza con autocertificazione. Resta sempre possibile tornare al domicilio, alla residenza o all'abitazione e ricongiungersi con il partner dove si alloggia assieme abitualmente. 
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