Fase 2 "sospesa" a Opera, il sindaco: "Partirà con qualche giorno di ritardo"

Il primo cittadino di Opera torna sulla sua ordinanza restrittiva dopo le polemiche e promette che, entro qualche giorno, indicherà i parchi che riapriranno

Controlli nei parchi (Repertorio)

Mentre la Lombardia e l'Italia iniziano a sperimentare alcune riaperture e ad allargare le maglie delle attività consentite, a Opera (nell'hinterland di Milano) per ora non cambia quasi nulla. Il sindaco Antonino Nucera, infatti, ha firmato una ordinanza che obbliga i residenti a restare nelle proprie abitazioni (salvo per incontrare i congiunti, oltre che per mottivi di lavoro, salute e necessità), e però tiene chiusi i cimiteri, vieta di sedersi sulle panchine e impedisce le attività ricreative e sportive in luoghi pubblici.

La decisione, con una ordinanza del 30 aprile, ha scatenato molte proteste da parte dei residenti, alcuni dei quali hanno scritto nero su bianco sui social network che sarebbero comunque usciti a costo di essere "inseguiti coi droni". Successivamente il primo cittadino ha voluto precisare che la "fase 2" a Opera ci sarà, come nel resto del Paese, ma "sarà solo più prudente e partirà con qualche giorno di ritardo" perché "gli esperti si aspettano un incremento dei contagi dall'allentamento del lockdown" e "vogliamo affrontare il cambiamento al meglio e in sicurezza".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In un primo momento, quindi, ad Opera le aree verdi resteranno chiuse, ma l'amministrazione ha promesso che fin da lunedì 4 maggio verrà deciso quali parchi potranno riaprire, "per far sì che i nostri cittadini siano liberi di correre e passeggiare, senza limiti di distanza ma nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale". Il sindaco ha poi giustificato l'ordinanza del 30 aprile sostenendo di avere dovuto colmare "un vuoto normativo" in attesa che la Regione Lombardia emanasse una sua ordinanza. Tuttavia va anche rilevato che l'ordinanza del sindaco di Opera vale fino al 17 maggio, per cui (stando al "nero su bianco") fino a quella data gli operesi non dovrebbero poter andare nei parchi. A meno di un'altra ordinanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, il locale che regala chupiti alle donne che mostrano il seno: esplode la polemica

  • Incidente a Milano, terribile schianto in pieno centro: gravissimo un ragazzo

  • Orrore per una mamma di Milano, violentata e picchiata davanti ai suoi bimbi: un arresto

  • La provocazione di Cracco in Galleria (Milano): ai suoi clienti solo mezza pizza

  • Non è affatto detto che Milano torni a essere quella di prima

  • Milano: folle fuga dei rapinatori contromano, i poliziotti li prendono a schiaffi e calci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento