Coronavirus, la Regione vuole allestire 600 posti di terapia intensiva in un padiglione della Fiera

La richiesta alla protezione civile per letti e apparecchiature

E' drammatica la situazione dei posti di terapia intensiva negli ospedali lombardi. Ogni giorno se ne trovano di nuovi, ma è una continua corsa contro il tempo e si cerca una soluzione più strutturale. La sera di martedì 10 marzo il dato era di più di 900 posti totali di terapia intensiva di cui 644 dedicati al Coronavirus, e una crescita prevista di 150 posti per mercoledì 11. Così è stato indivudiato un padiglione all'ex Fiera di Milano di 12 mila metri quadrati, già pronto con l'alimentazione elettrica e accessibile ai mezzi pesanti, il luogo ideale per realizzare da zero un "ospedale" dedicato alla terapia intensiva con almeno 600 nuovi posti. 

Secondo quanto si apprende, vi verrebbero installati venti prefabbricati, ciascuno con 30 letti, ma per poterlo realizzare occorre l'aiuto del Governo nazionale e della protezione civile. I prefabbricati possono infatti essere forniti dall'ente Fiera, ma le apparecchiature devono arrivare necessariamente da Roma: ventilatori, letti, apparecchiature e soprattutto medici (uno ogni otto pazienti) e infermieri (uno ogni tre).

La scelta cadrebbe in uno spazio al Portello che in futuro sarebbe destinata alla sede milanese della Rai.

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