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Ibrahimovic nello spot anti covid

Ibrahimovic nello spot anti covid

Il "pranzo" di Ibra dallo chef negazionista diventa un caso politico in Regione

Le foto di Ibra al ristorante: Usuelli (+Europa-Radicali) chiede di rimuovere il video-spot del campione rossonero che si era prestato per la campagna anti covid. Moratti d'accordo ma la decisione finale spetta a Bolognini

Diventa un caso politico il presunto pranzo di Zlatan Ibrahimovic in un ristorante di Milano, domenica, in piena zona rossa. Lo ha sollevato, in aula del consiglio regionale della Lombardia, Michele Usuelli di Più Europa-Radicali, sottolineando che il fuoriclasse rossonero era stato scelto (insieme all'attore Massimo Boldi) come testimonial della Regione per la campagna di prevenzione anti covid, nei mesi scorsi, con un video in cui tra l'altro dichiarava: «Usa la testa e rispetta le regole: distanziamento e mascherine». Ibrahimovic aveva preso, e superato, il covid.

Usuelli ha chiesto a Letizia Moratti, assessora al Welfare, presente in aula, di rivedere la scelta rimuovendo il video dai siti istituzionali. «Non esprimo giudizi morali verso la persona, né entro nel merito delle scelte di Regione Lombardia su quale testimonial ingaggiare» ha affermato in aula il consigliere radicale, «chiedo però che il video sia rimosso dai siti istituzionali e che l'assessorato al Welfare prenda ufficialmente le distanze». La Moratti ha ringraziato Usuelli per «quanto da lei opportunamente segnalato», promettendo che ne avrebbe parlato con il suo collega di giunta Stefano Bolognini, responsabile della campagna di comunicazione sul covid.

«Tu non sei Zlatan, non sfidare il virus»: lo spot di Ibra e della Regione

Le foto di Ibra al tavolo e la (debolissima) difesa del Milan

A diffondere alcune fotografie del campione rossonero attorno a un tavolo del ristorante del noto chef 'negazionista' Tano Simonato (il "Covid è solo un'influenza"), insieme all'ex milanista Ignazio Abate, allo stesso ristoratore e ad altre persone con alcuni bicchieri di vino, era stata Fanpage. Lo chef peraltro è stato protagonista della campagna dei ristoratori "Io Apro" contro le chiusure dei locali. La versione ufficiale parla però di un incontro tra amici - comunque vietato - in cui si sarebbe parlato tra l'altro di lavoro (il rinnovo del contratto di Ibra con i rossoneri). Fonti milaniste ammettono la «leggerezza» specificando che il loro tesserato non ha pranzato. Resta chiaro che, secondo le regole di zona rossa, i ristoratori non possono servire al tavolo né cibo né bevande. E non sono nemmeno ammessi assembramenti "tra amici": questa, invece, è stata la risposta di Simonato al giornalista che gli chiedeva spiegazioni sull'accaduto. 

Per il momento la Regione non ha preso alcuna decisione ufficiale ma, secondo alcune voci, l'assessore Bolognini sarebbe intenzionato a non procedere con la rimozione del video visto che le versioni del Milan e del calciatore parlano di un incontro di lavoro senza consumazione. Sul tavolo apparecchiato con le posate, tuttavia, nelle immagini, si vedono chiaramente dei bicchieri di vino; nessuno, poi, porta la mascherina. 

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