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Le date delle riaperture: il viaggio verso la normalità tra zona gialla, arancione e rossa

Già venerdì mattina c'è stata una buona notizia: l'indice Rt medio nazionale si attesta a 0.85

Quale sarà il cronoprogramma per il ritorno alla "normalità" estiva - anche se l'augurio è che sia una normalità definitiva ma molto dipenderà dalla campagna vaccinale contro il covid - nella vita degli italiani? Per il momento si va avanti solo per ipotesi.

Già venerdì mattina c'è stata una prima buona notizia: l'indice Rt medio nazionale si attesta a 0.85, registrando dunque un calo dallo 0.92 della scorsa settimana. A rivelarlo è la Cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità e ministero della Salute su covid-19 riunita per monitorare l'andamento dell'epidemia di coronavirus in Italia. 

Dato positivo anche dagli ospedali dove per la prima settimana si vedono i segnali di una lieve diminuzione della pressione anche se continua ad essere alto il tasso di occupazione sia delle terapie intensive che dei reparti ospedalieri (39% dei posti in terapia intensiva pieni, 41% in area medica) con ben 14 regioni sopra la soglia critica.

Le regole della zona gialla prima di eliminarla

Le riaperture graduali: verso la zona gialla "rafforzata"

Lo stesso premier annuncerà le riaperture "graduali" da fondare sui dati e sui numeri dell'epidemia. Dal prossimo 26 aprile in Italia dovrebbero tornare le zona gialle, sulla base dei dati regionali. È quanto emerso dalla cabina di regia che si è tenuta venerdì. Si tratterebbe però, spiegano fonti di governo, di una zona gialla "rafforzata", con la possibilità di svolgere le attività sportive e di ristorazione, ma solo all'aperto.

Draghi parlerà nella conferenza stampa attesa per venerdì alle 15.30 (qui la diretta). Dove si comincerà a presentare lo schema del decreto di cui si attende l'approvazione a breve, forse già la prossima settimana. La gradualità nelle riaperture sarà garantita da un cronoprogramma che prevede un calendario ben preciso, che leghi le riaperture progressive all'andamento della campagna vaccinale.

Le date delle riaperture: il viaggio verso la normalità

  • Da un lato ci sono il 26 aprile (più probabile) o il 3 maggio. L'idea è di riaprire in presenza tutte le scuole di ordine e grado, anche in zona rossa (qui le regole). E di far tornare la zona gialla. Ma c'è la possibilità di riprendere con bar e ristoranti aperti, così come cinema e teatri. Con l'eventuale riapertura serale dei locali, ma soltanto nelle aree dove i numeri del contagio sono bassi, si dovrà cambiare l'orario del coprifuoco. Che dovrà essere giocoforza portato oltre le ore 22.
     
  • Un secondo step è previsto per il 17 maggio. E lì dovrebbe arrivare l'ok agli spostamenti tra regioni (in zona gialla?). L’altra ipotesi è aprire per metà maggio i ristoranti anche in zona arancione, ma solo a pranzo e soltanto all’aperto. 
     
  • A inizio giugno, probabilmente il 7, insieme allo stop alle lezioni a scuola si potrebbe ricominciare a riaprire tutto. Ovvero anche palestre e piscine, sulle quali si stanno comunque già studiando i protocolli per permettere un ritorno a metà maggio. Sempre che nel frattempo la maggioranza non si spacchi.
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