rotate-mobile
Coronavirus

Cliente e prostituta in giro senza 'validi motivi': denunciati per il decreto anti Coronavirus

Nei guai un uomo e una donna, fermati lunedì sera a Busto Arsizio dalla polizia

Erano in giro nonostante il divieto sancito dal decreto del governo per arginare l'emergenza Coronavirus. Ed erano in giro nonostante nessuno di loro avesse uno di quei validi motivi stabiliti dallo stesso governo per permettere di uscire di casa a chi proprio non può farne a meno .

Una donna e un uomo - prostituta lei, cliente lui - sono stati denunciati lunedì sera a Busto Arsizio dalla polizia per l'articolo 650 del codice penale, che punisce con "l'arresto fino a tre mesi chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica". 

I due, ha spiegato la Questura di Varese in una nota, sono infatti stati sorpresi verso le 23 a bordo di un'utilitaria in via per Fagnano. Dai controlli - prosegue il comunicato della polizia - è stato subito evidente che lei fosse una prostituta e che lui fosse un cliente. 

La donna e l'uomo sono risultati entrambi domiciliati in altri comuni e sono stati denunciati per essersi "spostati all’interno dell’area a contenimento rafforzato senza poter accampare nessuna delle giustificazioni previste" dal decreto che lascia libertà di movimento soltanto a chi - ha sottolineato il governo - deve andare a lavoro o deve spostarsi per "ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali".

La stessa sorte è toccata a un 17enne di Vittuone che martedì mattina è stato fermato in strada a Cornaredo. Il ragazzino ha spiegato che stava andando dalla fidanzata, ma non gli è bastato per evitare la denuncia. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cliente e prostituta in giro senza 'validi motivi': denunciati per il decreto anti Coronavirus

MilanoToday è in caricamento