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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Coronavirus Cernusco sul Naviglio

Al Fatebenefratelli di Milano parte progetto per salute mentale dei minori

Inaugura Zero-17, che sarà attivo nel Milanese e nel Comasco

Un servizio innovativo dedicato alla salute mentale dei più giovani. Si chiama Zero-17 ed è il nuovo progetto lanciato dall'ospedale Fatebenefratelli. Due i punti in cui il servizio sarà attivo, il Centro Sant'Ambrogio di Cernusco sul Naviglio (Mi) e l'Ospedale Sacra Famiglia di Erba (Co).

"Poliambulatorio Zero-17 Fatebenefratelli a Cernusco sul Naviglio (Mi), attraverso consulenze professionali e sostegno al sistema familiare, garantirà un intervento per prevenire ed affrontare eventuali difficoltà dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza - si legge in una nota dell'ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli -. Con il servizio di neuropsichiatria infanzia e adolescenza saranno prese in carico problematiche infantili, tra cui difficoltà d'origine neurologica, genetica, dismetabolica, neurosensoriale, neuro-ortopedica, del linguaggio, dello sviluppo cognitivo, dell'apprendimento e del disagio psicologico e relazionale".

I pazienti potranno essere seguiti dalla nascita fino al compimento del diciottesimo anno di età, attraverso un servizio che prevede più interventi di consulenza scolastica per tutto l'arco dell'età evolutiva. La struttura, specifica l'ospedale, "garantirà la presa in carico del bambino o adolescente fino al termine del percorso scolastico e formativo e allo stesso tempo, in previsione del raggiungimento della maggiore età del minore, organizzerà con gradualità e flessibilità il processo di valutazione. Il poliambulatorio definirà insieme alle famiglie (sarà presente un servizio di consulenza pedagogica), il progetto di vita dell'assistito ed i necessari raccordi con i servizi sanitari territoriali ed ospedalieri. Al fine di rispondere ai bisogni dei bambini nelle difficoltà linguistiche dello sviluppo, il poliambulatorio Zero-17, ha previsto anche la presenza di esperti nell'area logopedica".

"Sempre - aggiunge il nosocomio - all'interno dell'offerta del poliambulatorio Zero-17, si è evidenziata la necessità di offrire ai bambini un'area di attività legata allo sviluppo psicomotorio. Il gioco e i movimenti che il bambino compie in modo spontaneo durante la giornata racchiudono emozioni e sensazioni fisiche e mentali che contribuiscono al suo sviluppo evolutivo. Attraverso il proprio corpo i bimbi sperimentano il concetto di spazio-tempo e concetti logici: la neuro-psicomotricità è una disciplina che si pone come obiettivo primario la promozione dello sviluppo globale del bambino, favorendo l'integrazione armonica degli aspetti motori, funzionali, affettivi, relazionali e cognitivi. La neuro-psicomotricità si svolgerà all'interno di uno spazio ludico, dato che il gioco è il mezzo più semplice ed efficace per apprendere e modificarsi. La terapia neuro-psicomotoria può realizzarsi in modalità individuale o di piccolo gruppo".

 

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