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Don Paolo (foto Chiesadimilano)

Don Paolo (foto Chiesadimilano)

La spesa solidale coi punti Fidaty donati dagli abitanti: l'idea del parroco

Succede a Baranzate, 12 mila abitanti e il record di migranti nella Città metropolitana di Milano

L'uovo di Colombo della solidarietà: regalare punti Esselunga per consentire a una parrocchia di effettuare la "spesa solidale" da dare ai poveri del quartiere. Chi dona, non mette mano direttamente al portafogli ma appunto trasferisce i punti Fidaty dalla propria tessera a quella del parroco. E in questo caso conosce bene il destinatario per il suo impegno - più che decennale - a favore della comunità. Il parroco, poi, converte i punti ricevuti in buoni spesa da utilizzare per acquistare cibo da distribuiire ai poveri di zona. Che non sono pochi.

Succede a Baranzate, primo hinterland di Milano a nord-ovest della città, appena oltre l'ospedale Sacco. Le prime case del paese, quartiere di immigrazione, qui i migranti sono il 37%. della popolazione: un record per la Città metropolitana milanese. E un lavoro lungo, costante, per integrare, fare sentire comunità e aiutare. Lo porta avanti don Paolo Steffano della parrocchia di San Arialdo. Il "don" è stato insignito dell'Ordine al merito della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella, nel 2017, per la sua attività di "prete di periferia", come si diceva una volta. 

Insieme all'associazione di quartiere "La Rotonda", nell'anno del Covid e di una emergenza che non è solo sanitaria ma anche economica, lavorativa, sociale, alimentare, il parroco ha trovato un modo originale ma efficace per procurare generi di prima necessità, tra uova, latte, pannolinii per i bambini, contando sulla solidarietà delle persone che, semplicemente facendo la spesa, accumulano punti fedeltà.

Quelli dell'Esselunga si possono convertire in buoni spesa e si trasferiscono facilmente: basta comunicarlo nei punti informativi al supermercato o direttamente dall'app su smartphone. E così è partita l'iniziativa, che ha portato ben 460 mila punti in una ventina di giorni, convertibili in buoni spesa di tagli da 25 o 50 euro. Il parroco calcola che potrà ora dare un aiuto concreto a circa 150 famiglie. Per la cronaca, la tessera di don Paolo Steffano è 0400151380929.

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