Lunedì, 14 Giugno 2021
Coronavirus

La data in cui tutti i lombardi saranno vaccinati

La Moratti fa le previsioni in vista della fine della campagna vaccinale

Obiettivo: non andare oltre luglio. Regione Lombardia non vuole fermarsi nella corsa ai vaccini anti covid e vuole rispettare la tabella di marcia già stilata mesi fa. L'ultima conferma è arrivata lunedì mattina, quando sono iniziate anche le somministrazioni in azienda, con il primo hub aperto all'Unipol di Milano. 

"Centri massivi e hub aziendali. Teniamo aperte entrambe le possibilità - ha spiegato l'assessore al welfare e vicepresidente, Letizia Moratti - perché è previsto un arrivo di vaccini sempre più importante. Per esempio anche sabato e domenica, nonostante il weekend, abbiamo superato le 100.000 dosi al giorno. Confermo quindi che possiamo arrivare a 144.000 dosi nei nostri centri massivi, alle quali si aggiungono le disponibilità nelle farmacie e nelle aziende. Alle dosi attuali, ovvero mantenendo le 100.000 somministrazioni al giorno, arriveremmo al 30 luglio a una dose per ogni cittadino lombardo. Con 120.000 dosi al giorno, entro il 10 luglio, potremmo immunizzare tutti i lombardi con una prima dose", ha annunciato la numero due del Pirellone.

Lei stessa ha poi allargato lo sguardo. "Il generale Figiuolo - ha aggiunto la Moratti - nell'audizione alla Camera si è dato l'obiettivo di raggiungere l'80% di prime dosi nel Paese entro settembre. La Lombardia già oggi è al 69% di prime dosi. Quindi siamo vicini a quella che può essere definita 'immunità di comunità'. Dalle comunicazioni scientifiche che riceviamo si ritiene venga raggiunta col 70% di popolazione vaccinata. Sicuramente la Lombardia arriverà dunque prima di settembre a questa immunità. Poi è chiaro che bisognerà tenere conto delle eventuali 'varianti'. Anche se il quadro epidemiologico adesso è estremamente positivo, ci auguriamo si mantenga tale o continui a migliorare. Però il concetto è che dobbiamo essere pronti a eventuali code di Covid o non farci trovare impreparati davanti a eventuali future pandemie".

"Si tratta di una giornata importante, simbolica - ha aggiunto in conclusione la vicepresidente regionale - in un momento in cui sicuramente la Lombardia sta dimostrando di correre. Il totale di somministrazioni supera 6,6 milioni. Ci stiamo rapidamente avvicinando all'immunità di comunità, avendo messo in sicurezza, come prima regione, le fasce più fragili: ultra novantenni, ottantenni settantenni e sessantenni". Il prossimo obiettivo è vaccinare chiunque lo vorrà entro luglio. 

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