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Beppe Sala e Attilio Fontana

Beppe Sala e Attilio Fontana

Coronavirus, l'appello di Sala e Fontana: "Le nuove restrizioni non affossino l'economia"

Il sindaco di Milano e il governatore della Regione chiedono interventi mirati. I dettagli

Il nuovo Dpcm del governo per fronteggiare l'aumento dei casi di coronavirus dovrebbe arrivare entro sera. Per il momento non è chiaro quali saranno le nuove limitazioni (qualcosa è trapelato nelle scorse ore), ma l'appello del sindaco Sala e del governatore e Fontana è uno solo: non fermare l'economia di Milano e della Lombardia.

Secondo il primo cittadino di Milano bisogna fare in modo che la vita vada avanti: "La condizione sanitaria la conoscete, ne abbiamo parlato tante volte. I contagi sono sicuramente alti ma la situazione negli ospedali è ancora molto sotto controllo — ha detto il sindaco a margine dell'assemblea di Assolombarda a Linate —. Sto parlando con alcuni esponenti del Governo e lo dirò anche oggi non si può creare quasi un antagonismo tra salute ed economia. Le due cose devono andare un po’ insieme per cui è giusta la prudenza ma è chiaro che dobbiamo fare in modo che la vita vada avanti, ma per le famiglie. Questo è il mio auspicio".

"Cercheremo di ottenere delle misure che non vadano ad incidere sull’economia — ha detto Fontana a margine dell’assemblea generale di Assolombarda a Linate —. Non possiamo permetterci di creare altre chiusure che possano creare dei problemi. Abbiamo qualche idea di misura restrittiva e ne parleremo con il Governo oggi, poi vedremo. Vogliamo ascoltare il Governo cosa ci dice prima di fare delle richieste. Noi contrasteremo il lockdown perché ho detto e ripetuto che il nostro Paese in questo momento non può permettersene un altro. Bisogna cercare di creare quelle condizioni che, come ha detto il Presidente della Repubblica, per tutelare la salute, ma per tutelare anche l’economia. Non si può fare diversamente".

Il nuovo Dpcm del 12 ottobre

Il nuovo documento del governo potrebbe arrivare nelle prossime ore, come ha confermato il ministro della salute Roberto Speranza a "Che tempo che fa" nella serata di domenica. 

Durante l'intervista con Fabio Fazio sono emerse le indicazioni sulla riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni, con un solo tampone di controllo in uscita, e sulla possibilità di far fare i tamponi anche ai medici di base e ai pediatri anche nell'ottica di una riduzione delle file ai drive-in. Le misure del nuovo Dpcm prevedono:

  • Il potenziamento del ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici con l'introduzione di una soglia del 70% negli uffici;
  • Le mascherine portate ovunque, anche per l'attività sportiva con alcune deroghe, come spiegato ieri dalla circolare del Viminale;
  • Norme per bar e ristoranti: dalle 21 non sarà più possibile consumare in piedi fuori dai locali cibo e bevande; la chiusura sarà prevista per le 23 o le 24;
  • Ulteriori limitazioni per gli eventi pubblici (stadi, cinema, teatri);
  • Limitazioni per gli eventi privati: si ragiona intorno a una soglia di 30 persone per gli invitati ai matrimoni;
  • Stop agli sport di contatto (calcetto, basket, etc)
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