Coronavirus

Per Fontana già da fine aprile possono iniziare le riaperture

"Penso ai bar e ai ristoranti che con il bel tempo in arrivo potrebbero riaprire il servizio all'esterno", ha detto il presidente lombardo

Foto Ansa

Riaperture. Negli ultimi giorni è questa la parola sulla bocca di tutti, cittadini e politici. E di questo stesso tema giovedì ha parlato anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, affermando che il "momento di programmare in tempi brevi un piano per le riaperture, seguendo il criterio della progressività e del buonsenso" è arrivato.

Ecco come le Regioni vogliono riaprire teatri, cinema, bar, ristoranti, piscine e palestre

Il governatore lombardo, che ha avanzato al Cts nazionale le proposte per riaprire le attività commerciali, ha specificato di ritenere che "gradualmente, già dalla prossima settimana, si possano stabilire procedure per le riaperture, dando a tutti la possibilità di riacquistare un po' di libertà e soprattutto alle attività commerciale di programmare la ripresa del lavoro".

L'idea, ha continuato il presidente della Lombardia, è quella di dare ad attività commerciali come bar e ristoranti la possibilità di fare servizio sfruttando lo spazio all'aperto "Già questo - ha detto Fontana - sarebbe un piccolo, ma importante allentamento". Ma le riaperture, nelle intenzioni della Regione, riguarderebbero anche teatri, piscine e palestre, ormai chiusi da moltissimo tempo.

Fondamentale, ha messo in luce il governatore citando anche un "significativo miglioramento" dell'andamento pandemico, "è che tutti noi proseguiamo a comportarci con grande senso di responsabilità affinché ogni allentamento non sia vissuto come un 'liberi tutti', ma come una grande opportunità da non sprecare".

Quando torna la zona gialla e con quali regole

A livello nazionale, l'ultimo decreto per l'emergenza pandemica scade a fine aprile e il 26 di questo mese anche a Milano e in Lombardia potrebbe segnare la prima data del graduale programma di riaperture di attività commerciali, ristoranti, locali e non solo. Già dalla fine del mese di aprile, se la Lombardia dovesse essere promossa alla zona gialla, si potrebbe tornare a far visita ad amici e parenti e a spostarsi liberamente all'interno della Lombardia senza bisogno di autocertificazione. Oltre a bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie, inoltre, a maggio potrebbero tornare in attività anche piscine, palestre e scuole di danza, mentre a giugno l'ipotesi è che vengano consentiti anche gli spettacoli all'aperto.

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