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Beppe Sala a margine dell'evento (foto Ansa)

Beppe Sala a margine dell'evento (foto Ansa)

Un minuto di silenzio e bandiere a mezz'asta: così Milano ricorda le vittime del Covid

Il sindaco di Milano ha ricordato le vittime del coronavirus davanti a Palazzo Marino

Le note del silenzio e un minuto di raccoglimento davanti a Palazzo Marino. Così il primo cittadino di Milano, Beppe Sala, ha ricordato le vittime del Covid in occasione della Giornata nazionale istituita dal parlamento proprio il 18 di marzo. Per tutta la giornata, inoltre, tutte le bandiere degli uffici comunali resteranno a mezz'asta.

"È importantissima questa giornata perché questo è un territorio che ha pagato un prezzo altissimo — ha detto Sala al termine della commemorazione —. Credo che tra molti anni riusciremo a capire le ragioni, che non sono solamente legate a colpe di chi ha dovuto gestire e di chi ha dovuto prendersi questa responsabilità". Secondo il sindaco buona parte della diffusione del covid è "colpa" della poca cura dell'ambiente (per il momento non ci sono prove scientifiche a sostegno di questa ipotesi): "Credo che tra le ragioni della diffusione in questo territorio non si possa non pensare a condizioni particolari climatiche, di inquinamento, grande industrializzazione, tanti allevamenti intensivi. È vero che non c’è una prova scientifica che collega tutto ciò alla diffusione del Covid però sono tanti che iniziano a riflettere su questo tema. Il Covid ci deve indurre a cambiare qualcosa nel nostro modello di vita".

"Per uscire da questa situazione serve il vaccino"

Milano non è ancora fuori dalla pandemia, anche se qualche segnale incoraggiante sembra essere all'orizzonte (i casi non stanno aumentando con la stessa forza delle scorse settimane). Secondo il sindaco il problema è "riuscire a vaccinare la popolazione il più in fretta possibile. Non c’è da sorprendersi che non ne siamo ancora fuori, bisogna lavorare al meglio per riuscire a vaccinare. Come Comune stiamo mettendo a disposizione luoghi e spazi e personale per cercare di sostenere questa campagna vaccinale".

Zona rossa ma resta attiva l'Area C

Milano, come tutta la Lombardia, resta in zona rossa. E, a differenza delle altre volte, le telecamere di Area C resteranno accese. Una situazione che ha innescato critiche alla giunta da parte della minoranza di Palazzo Marino.

"La polemica su area C è una polemica strumentale, che una forza di opposizione che non riesce a produrre nessuna idea per la città usa per opporsi — ha dichiarato Sala parlando della congestin charge —. Per chi deve lavorare, presupponendo che si vada a lavorare prima delle 10, e mi pare chi sia la normalità, il problema non c'è. E dopo, chi viene in centro in questa situazione? Noi staremo fermi così, sempre disponibili, qualora cambiassero le condizioni, ad essere molto flessibili".

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