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Repertorio

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Ritardi per vaccini anti covid a over 80: da Regione Sms di scuse

"Faremo il possibile per assicurarti quanto prima la convocazione, intanto scusaci per l’inconveniente, sappi che la tua salute è la nostra priorità", recita il messaggio

"Cara cittadina/ caro cittadino, siamo consapevoli che il tuo appuntamento per la vaccinazione anti-Covid, a causa delle consegne ridotte, sta subendo dei ritardi. Faremo il possibile per assicurarti quanto prima la convocazione, intanto scusaci per l’inconveniente, sappi che la tua salute è la nostra priorità". Questo l'Sms di scuse che molti anziani lombardi over 80 hanno ricevuto sabato della Regione, dopo aver prenotato il vaccino anti covid nei giorni scorsi.

Per altri ultraottantenni, più fortunati, invece è arrivata la convocazione con la data dell'appuntamento per il vaccino. Al momento in Lombardia ad aderire alla campagna vaccinale contro il Sars-Cov-2 sono stati 538mila anziani, di cui 47.655 hanno ricevuto la prima somministrazione.

La campagna vaccinale in Lombardia

Nel frattempo in alcuni comuni le dosi sono state destinate anche a cittadini non in età avanzata. È il caso di Bollate, ancora zona rossa, dove sono iniziate le vaccinazioni agli insegnanti. La prossima settimana - ha annunciato il consulente della Regione Lombardia, Guido Bertolaso - questo fronte si amplierà.

E sempre dal responsabile della campagna vaccinale, Bertolaso, viene la proposta di vaccinare i lavoratori una volta che saranno state somministrate le dosi agli ultraottantenni. "Dopo gli over 80 - ha detto l'ex numero uno della Protezione civile - sotto con chi lavora, chi sta in fabbrica, chi si muove, chi non ha potuto lavorare in questi mesi come bar e ristoranti".

Nei giorni scorsi la Regione aveva annunciato un nuovo piano vaccinale. "Abbiamo deciso una rimodulazione della strategia vaccinale come strumento prioritario del contenimento del contagio in modo da prevedere o la somministrazione di una sola dose o il posticipo di sei mesi per la sua somministrazione - aveva detto la vicepresidente e assessora al Welfare lombarda, Letizia Moratti -. Un'eventuale risposta positiva ci permetterebbe di avere maggiore disponibilità del vaccino che ad oggi è misura scarsa". In base al nuovo programma la campagna di vaccini anti coronavirus viene intensificata nei comuni, come quelli a Brescia e Bergamo, dove si registrano focolai legati alle varianti.

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