Covid, Gallera da Malpensa: "Il virus come una bomba atomica, gira ancora. Guardia alta"

L'assessore ha vistato la test area a Malpensa per chi rientra dall'estero. Le sue parole

Gallera a Malpensa

"Il virus è arrivato da noi come una bomba atomica". Musica e testo di Giulio Gallera, assessore al welfare di regione Lombardia che lunedì mattina ha vistato l'area tamponi messa in piedi all'aeroporto di Malpensa per sottoporre al test chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, i quattro paesi europei considerati a rischio dal ministero della salute. 

"Noi abbiamo dovuto affrontare per primi e abbiamo avuto una grande capacità di reazione", ha spiegato l'assessore parlando ancora della bomba atomica. "Mi appello ai cittadini affinché, anche in questa fase, tengano alta la guardia - il suo invito - perché il virus gira, questo è un dato conclamato, noi lo stiamo inseguendo facendo molti tamponi a persone che sono asintomatiche, che quando arrivano in ospedale per altre operazioni o al pronto soccorso per altri problemi, scopriamo essere positivi".

Questo - ha proseguito il titolare del welfare da Malpensa - è il segno che c'è un sistema di prevenzione che agisce in maniera molto efficace e speriamo che questo possa evitare una seconda ondata grave di pressione per i nostri ospedali e di problematiche per i nostri cittadini". 

I risultati dei test in aeroporto: i numeri

Test per chi rientra da altri paesi? 

E ancora, sull'area test all'aeroporto, che presto potrebbe ospitare - ma la decisione spetta comunque all'esecutivo nazionali - anche i passeggeri di rientro dalla Francia e da altre nazioni a rischio. "È una macchina efficiente, rodata e pronta, anche qualora il Governo decida di effettuare i tamponi anche a viaggiatori provenienti da altre nazioni oltre a Spagna, Grecia, Croazia e Malta. È una realtà che sta svolgendo un lavoro straordinario. Grazie agli operatori dell'Ats Insubria e delle Asst Valle Olona e Sette Laghi. Nonché delle aziende sanitarie di quell'area del territorio lombardo, presenti con i loro infermieri. Grazie alle prenotazioni online e alle preregistrazioni - ha rimarcato l'assessore lombardo - in pochissimi minuti le persone riescono a fare tutto. Dall'accettazione, grazie al codice ottenuto online, in 1 minuto di orologio vengono stampate le etichette e viene detto alla persona che il risultato del tampone verrà fornito sulla mail che ha lasciato e nei gazebo si esegue il tampone".

"L'efficienza della macchina - ha rimarcato Gallera - ci consente numeri importanti. Solo domenica 30 agosto abbiamo fatto 2.000 tamponi. Quindi siamo l'hub aeroportuale che fa il maggior numero di test al giorno in Italia. E questa è una dimostrazione di efficienza anche del sistema lombardo. Ci siamo organizzati e, dopo l'ordinanza ministeriale abbiamo prima di tutto pensato a prevedere un sistema che consentisse a tutti coloro che arrivano, con i treni, con le macchine, con i pullman, di poter prenotare il proprio tampone e farlo nei tantissimi ambulatori distribuiti sul territorio lombardo. E poi - ha concluso - abbiamo organizzato le postazioni negli aeroporti che intercettano il 20 per cento di coloro che tornano in Lombardia".


 

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