Domenica, 26 Settembre 2021
Coronavirus

Abrignani (Unimi): "Test salivari non si sostituiscono a vaccino"

"Danno un risultato in pochi minuti ma mitigano il rischio e non l'azzerano", ha precisato l'immunologo

Hanno una sensibilità limitata e sono utili perché danno un risultato in pochi minuti ma mitigano il rischio e non l'azzerano, per questo non possono sostituirsi alle vaccinazioni. A dirlo l'immunologo dell'Università Statale di Milano e membro del Cts, Sergio Abrignani.

"Non si deve far passare l'idea che il tampone salivare sia meglio del vaccino, non sostituiscono l'immunizzazione", ha tenuto a sottolineare l'esperto, ospite della trasmissione 'Agorà Estate' in onda su RaiTre, commentando la possibilità di utilizzare i tamponi salivari rapidi come accesso alternativo al Green pass o alle scuole.

"I tamponi salivari antigenici - mette in guardia Abrignani - hanno una sensibilità limitata e sono utili perché danno un risultato in pochi minuti ma mitigano il rischio e non l'azzerano". Questa tipologia di test, pertanto, chiosa l'immunologo, "hanno un senso se usati occasionalmente e non tutti i giorni".

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