'La scelta è tua, le conseguenze riguardano tutti': campagna choc anti covid della regione

La Lombarda lancia "The covid dilemma", una campagna di sensibilizzazione sul tema covid

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Mascherina o respiratore? Negativi o negazionisti? Luoghi affollati o terapie intensive? Regione Lombardia, alle prese con la seconda - devastante - ondata di coronavirus, punta sulla comunicazione e ha lanciato "The covid dilemma", la nuova campagna con domande che la stessa regione ha definito "choc", che si pone l'obiettivo di sensibilizzare tutti sul rispetto delle norme per fermare il contagio. 

"Distanziamento sociale, igiene delle mani e utilizzo corretto delle mascherine per coprire naso e bocca ad oggi costituiscono l'unica misura di contrasto al covid 19, in attesa del rilascio dei vaccini. A partire da questa unica certezza sul virus - hanno spiegato dal Pirellone in una nota - Regione Lombardia lancia la campagna di sensibilizzazione, un invito ad osservare sempre poche e semplici regole per il contenimento della pandemia in corso".

"La campagna di comunicazione della Regione Lombardia si pone come obiettivo principale la corretta diffusione di informazioni utili ai cittadini con il claim «La scelta è tua, ma le conseguenze riguardano tutti noi. Aiutaci a contenere la diffusione del Coronavirus, prima che sia troppo tardi». Un chiaro riferimento alla libertà individuale legata a doppio filo con la responsabilità morale e materiale nei confronti della collettività e del primario bene comune, la salute di tutti i cittadini - hanno proseguito gli amministratori -. Un vero e proprio appello al senso di responsabilità che il Presidente Attilio Fontana vuole rivolgere a tutti i lombardi per fermare l'incessante diffusione del virus".

"Destinatari del messaggio sono tutti i cittadini lombardi, gli studenti, gli anziani, i bambini e gli adulti, chiamati singolarmente alla tutela della salute pubblica attraverso un atto di responsabilità, nella consapevolezza che in questo momento l'agire individuale interessa un'intera collettività. Alcuni quesiti inducono a riflettere sulla possibilità di optare per una scelta che tolga spazio ad ogni dilemma - hanno sottolineato -. Tenuto conto del target di riferimento, è stata ideata una campagna informativa, dai toni diretti ma non accusatori, che prevede affissioni, spot televisivi e diffusione web nei prossimi giorni su tutto il territorio lombardo", hanno concluso dalla regione. 

"Forti" e di impatto le domande: "Indossare la mascherina o il respiratore?", "lavarsi spesso le mani o lavarsene le mani?", "Essere negativi o negazionisti?", "Fermare il virus o fermare il sistema sanitario?", "Evitare i luoghi affollati o affollare le terapie intensive?". 

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