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L'hub di Cremona vuoto (foto Ansa/Filippo Venezia)

L'hub di Cremona vuoto (foto Ansa/Filippo Venezia)

Gli sms non partono (di nuovo), è ancora caos vaccinazioni in Lombardia

58 su 500 si presentano all'hub di Cremona Fiera: domenica si è ripetuto il "copione" di sabato che aveva fatto infuriare la Moratti

Ancora disagi nei centri vaccinali di Cremona, in particolare quello allestito alla Fiera della città lombarda, per il mancato invio degli sms di conferma della prenotazione. Domenica mattina, all'hub, si sono presentate pochissime persone. Il centro vaccinale è strutturato per vaccinare circa 500-600 persone al giorno ma, come avvenuto sabato (non solo a Cremona, ma anche a Monza e Como), domenica mattina i disguidi del sistema informatico hanno provocato il "deserto" nell'hub di Cremona Fiera, con le sedie pressoché tutte vuote nella sala d'attesa e 58 persone presentatesi dopo avere ricevuto l'sms. Problemi sono stati segnalati anche al centro vaccinale di Soresina.

L'Asst di Cremona ha effettuato quante più telefonate possibile per trovare le persone da vaccinare, tra quelle appartenenti alle categorie degli aventi diritto e che avevano aderito alla campagna, quindi ultra 80enni e personale della scuola: a mezzogiorno sono state effettuate in tutto 133 vaccinazioni. Ma il sistema, ormai è chiaro, non funziona. Del resto il 7 marzo l'assessora al Welfare Letizia Moratti aveva annunciato che, «in una decina di giorni», la Regione sarebbe passata a un diverso sistema informatico, una piattaforma fornita da Poste Italiane. Il 21 marzo non v'è però notizia di questa transizione. 

«Quanto sta accadendo in Lombardia, in particolare a Cremona, è inaccettabile e non più tollerabile. Le responsabilità di questo fallimento sono, perciò, in capo a tutta la maggioranza che governa la Lombardia, che non può tirarsi indietro con un tweet. Mentre in Lombardia per gli errori della piattaforma di prenotazione gli hub vaccinali vanno deserti, nel Lazio si registra un crollo dell'indice di mortalità con l'80% degli over 80 già vaccinati. Facciamo un appello al generale Figliuolo: la macchina politica e tecnica è nel caos più totale, venga qui e prenda in mano la situazione», ha commentato Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del Partito democratico.

Sabato l'ira della Moratti su Twitter

La stessa Moratti, nella serata di sabato, si era duramente scagliata contro Aria Lombardia, la "centrale acquisti" che, avendo assorbito Lombardia Informatica, fornisce la piattaforma di prenotazioni dei vaccini anti Covid. L'assessora (e vice presidente della giunta) aveva definito inaccettabile che Aria fosse «incapace di gestire le prenotazioni in modo decente», rallentando così lo sforzo per vaccinare il maggior numero di persone.

Twitter Letizia Moratti contro Aria-2

Una presa di posizione durissima, da parte dell'ex sindaca di Milano, che sicuramente avrà messo in imbarazzo la Lega: poco prima, infatti, due nomi "forti" del Carroccio come il deputato Fabrizio Cecchetti e il presidente della commissione Sanità al Pirellone Emanuele Monti si erano trincerati dietro la "difesa d'ufficio", o meglio "l'attacco d'ufficio", della Regione e del suo operato. «È veramente incredibile che ogni giorno in Lombardia il Pd e i Cinquestelle critichino ogni disguido o intoppo della campagna vaccinale. Ma basta! Ma parlano proprio loro che non hanno mai detto una parola di critica quando il loro precedente governo ha accumulato sei mesi di ritardo nell’impostare e avviare la campagna vaccinale?», aveva dichiarato Cecchetti. «Sono imbarazzanti le critiche delle opposizioni. Ogni giorno arrivano puntuali e lanciano un allarme nuovo. I numeri parlano chiaro: a Monza sono state effettuate 400 vaccinazioni al vecchio ospedale e 900 al nuovo; a Como 772 dosi agli over 80 di cui 136 di seconda dose e 212 della casa AstraZeneca», aveva aggiunto Monti.

Poi il "cinguettio" su Twitter della Moratti, di tenore decisamente diverso da quello "in trincea" dei suoi alleati leghisti. Con pragmatismo meneghino, l'assessora e vice presidente della giunta non aveva nascosto l'ira verso una gestione delle prenotazioni che, evidentemente, qualche problema ce l'ha. E continua ad averlo.

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