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Vaccini agli anziani, corsa contro il tempo per contattare gli ultimi rimasti

L'obiettivo è chiudere in fretta con le prime dosi. Ai sindaci arriveranno gli elenchi di chi si è prenotato

In Lombardia si cerca di accelerare sulle vaccinazioni anti Covid agli ultra 80enni e al personale scolastico. Mancano ancora all'appello diverse persone che si erano prenotate con il sistema Aria ma non sono state convocate. Un aiuto in tal senso arriverà grazie all'opzione di presentarsi spontaneamente in un centro vaccinale (dal.7 all'11 aprile), valida però solo per chi si era prenotato. Chi non lo ha ancora fatto, invece, può farlo con il nuovo sistema di Poste Italiane che, al contrario di quello di Aria, fa prendere un appuntamento immediato, senza bisogno di essere ricontattato.

La possibilità di presentarsi spontaneamente consente di non dover raggiungere decine di migliaia di anziani al telefono, ma non supera tutti gli ostacoli. Occorre pensare, ad esempio, a chi non può muoversi da casa: si tratta di persone che, evidentemente, devono poter ricevere il vaccino a domicilio. Una rete informale si sta sviluppando per cercare di raggiungerne il più possibile: medici di medicina generale, sindaci, amministratori locali sono impegnati in tutta la Lombardia per contattare queste persone.

Presto gli elenchi ai sindaci

L'ostacolo principale è che, per ora, mancano gli elenchi di chi si è prenotato. I sindaci hanno ricevuto il numero di anziani del rispettivo Comune che si sono registrati su Aria, ma non i nomi. Questioni di privacy. Sul punto è intervenuto, martedì 6 aprile, il governatore Attilio Fontana, spiegando che il Garante aveva espresso parere negativo sulla trasmissione dei nomi ai sindaci perché si sarebbe potuto evincere chi ha prenotato il vaccino (l'elenco è proprio questo) e chi invece no: scelte sanitarie protette come dati sensibili. Ma Fontana ha anche detto che la cosa si sarebbe sbloccata, con un nuovo parere, stavolta positivo, pertanto probabilmente a breve i sindaci riceveranno gli elenchi.

Gli amministratori (e i medici) hanno già potuto lavorare per coloro che si sono "manifestati" spontaneamente, rivolgendosi proprio a loro e chiedendo di essere aiutati visto che avevano prenotato la vaccinazione ma non erano stati ricontattati. La Regione, tempo fa, aveva fissato l'11 aprile come data finale per le vaccinazioni agli ultra 80enni. L'obiettivo è quello di rispettare, per quanto possibile, questa data. Anche perché sono già partite (il 2) le prenotazioni per i 75-79enni e stanno per partire (il 9) quelle per i particolarmente vulnerabili. L'altra categoria in via di esaurimento è quella del personale scolastico. In questo caso, mancano alcune migliaia di docenti e altro personale che si erano prenotati con Aria e non hanno ancora ricevuto la convocazione. L'obiettivo era di vaccinarli in cinque settimane, partendo l'8 marzo con le inoculazioni.

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