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Vaccini covid, critiche al 'piano Bertolaso': "La sensazione di confusione è tangibile"

Le opposizioni all'attacco del progetto di Bertolaso, chiamato dalla Giunta per coordinare

“A pochi giorni dall’inizio della vaccinazione degli ultraottantenni il piano Bertolaso non dissipa i dubbi, anzi, li aumenta. La sensazione di confusione è tangibile, tra un portale che ancora non funziona e medici che non hanno idea di come dovranno operare, mentre le date cambiano di giorno in giorno. Il sistema di arruolamento delle persone da vaccinare è farraginoso, perché prevede preadesioni e poi un contatto via sms, con tutte le criticità che questo comporta”. Lo dichiara il capo delegazione del Pd in commissione sanità del Consiglio regionale Samuele Astuti.

“Sappiamo bene – ha detto Astuti – che la sfida è molto complessa, anche perché loro stessi ammettono che sei milioni di lombardi non hanno consuetudine con la sanità lombarda, e questo la dice lunga sui programmi di prevenzione, ma proprio per questo non servono spot e annunci, occorre avere un’organizzazione precisa, flessibile e senza sbavature, anche per fare fronte al problema non controllabile delle improvvise variazioni di forniture di vaccini dalle case produttrici. La Regione Lombardia in questa pandemia ha sbagliato già diverse volte, ora avremmo bisogno di sana concretezza lombarda”.

Critiche anche dal M5S

Dopo che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha citato l’Italia come esempio positivo, per il modo in cui viene portato avanti il piano di immunizzazione, anche Massimo De Rosa (M5S) ha punzecchiato il piano Bertolaso.

“Sono giorni che qui in Lombardia non facciamo altro che sentir blaterare della necessità di un fantomatico piano Bertolaso, che ci salvi vaccinandoci tutti entro giugno. Evidentemente, ancora una volta, quelle del presidente Fontana e del centrodestra in Lombardia - ha detto -  si sono rivelate parole prive di alcun riscontro nei dati e nella realtà. Non deve essere facile per il presidente e i consiglieri leghisti essere smentiti quotidianamente una volta dal Comitato Tecnico Scientifico, una volta dall’Istituto Superiore di Sanità e ora anche dalla presidente della Commissione Europea. Adesso che il loro capo è stato folgorato da Mario Draghi sulla via di Bruxelles, con chi faranno a scaricabarile? Magari con gli Stati Uniti, forse con la Cina o, più probabilmente, con i marziani?” conclude De Rosa.

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