Coronavirus

Fontana sui vaccini: «Fino al 19 maggio arriveranno quasi solo Pfizer»

Il governatore è tornato sui motivi che hanno portato la Lombardia a sospendere Astrazeneca lasciando le scorte per le seconde dosi

Le prossime forniture di vaccino anti covid in Lombardia saranno quasi tutte Pfizer. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana intervistato da Radio Capital. Questo è il motivo per cui si è deciso di sospendere la somministrazione di Astrazeneca, trattenendo le dosi già in frigorifero per i (dovuti) richiami, che iniziano proprio alla fine di aprile. Fino al 19 maggio, nove dosi su dieci che saranno ricevute dalla Lombardia saranno di Pfizer. «Ma siamo pronti a fare qualunque tipo di vaccino sia mandato. Siamo convinti che tutti i vaccini siano buoni», ha aggiunto il governatore.

Fontana ha poi confermato che farà la prima dose di vaccino all'inizio del mese di maggio, dopo essersi prenotato secondo la sua fascia d'età: «Sicuramente sarò più tranquillo anche se non mi sono mai fatto angosciare dal virus. E' una cosa che faccio molto volentieri», ha detto. E riguardo alla campagna vaccinale, Fontana ha ricordato che «Ieri siamo arrivati sopra le 80 mila somministrazioni. Se ci dessero più vaccini, supereremmo le 100 mila con le strutture e l'organizzazione che abbiamo», aggiungendo che tutto dipende dalle dosi disponibili.

Il commissario nazionale covid, Francesco Paolo Figliuolo, da una parte ha chiesto alle regioni l'accelerazione sul fronte della campagna, dall'altra ha promesso dosi per il mese di maggio. Fontana si è detto fiducioso che arriveranno: «Per ora ho sempre avuto la conferma degli impegni che si era assunto, quindi devo essere assolutamente convinto che quello che lui dice sia vero».

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