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Milano, ecco il piano per il vaccino antinfluenzale: dove verrà somministrato

La Regione sta organizzando il piano, ecco i primi dettagli. Si parte a metà ottobre

Sta prendendo forma la campagna delle vaccinazioni antinfluenzali. Le prime dosi verranno somministrate a partire dalla metà di ottobre e "hanno già aderito 4.999 medici di famiglia e 528 Comuni hanno messo a disposizione oltre 700 spazi per supportare le operazioni". Lo ha reso noto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera.

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"Le nostre Ats hanno predisposto i piani operativi territoriali — ha proseguito l'assessore — in continua evoluzione, riscontrando una forte adesione da parte dei medici di famiglia. Si parte dalla seconda metà di ottobre con i pazienti fragili e le donne in gravidanza. A novembre gli over 65, seguiti dagli operatori sanitari e i bambini fino al sesto anno, infine gli over 60 sani. Le vaccinazioni saranno eseguite all'interno dei loro studi professionali, laddove possibile, nei centri vaccinali delle ASST e negli spazi (centri civici, palestre, oratori ecc. ecc.) messi a disposizione dai Comuni a supporto delle attività degli operatori sanitari nel rispetto delle regole anti Covid".

Dove verranno somministrati i vaccini

Nella città di Milano sono stati individuati alcuni centri hub quali l'Ospedale militare di Baggio, con personale dell'Asst Santi Paolo e Carlo, l'Ospedale Sacco e il Centro di via Ricordi grazie all'Asst Fatebenefratelli in collaborazione con i medici di medicina generale del territorio, l'ambulatorio di Villa Marelli gestito dall'Asst Niguarda e una tensostruttura in Piazza Duomo, proprio davanti a Palazzo Reale con il personale dell'Asst Nord Milano.

Negli altri comuni dell'area metropolitana di Milano hanno aderito, per il momento, 97 Comuni che hanno messo a disposizione 161 strutture aggiuntive, "con l'opportunità di organizzare anche giornate vaccinali specifiche per i target di riferimento", ha precisato Gallera.

"Per questa campagna vaccinale — ha concluso l'assessore — abbiamo acquistato l'80 per cento delle dosi in più rispetto all'anno scorso. Si tratta di prodotti innovativi, ad altissima protezione per i più fragili e gli ospiti delle Rsa, vaccini quadrivalenti per gli over 60 e gli operatori sanitari e dosi spray per i bambini".

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