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Milano, ballano in strada nonostante il coronavirus: inondati di insulti. Il video della festa

La discoteca improvvisata a Milano

Sulle note di Sweet Dreams degli Eurythmics un gruppo di almeno una ventina di ragazzi e ragazze, con mascherine e foulard a coprire naso e bocca, ha fatto festa per strada a Milano. Il video, probabilmente girato alcuni giorni prima dell'inizio della 'fase 2' dell'emergenza coronavirus, è diventato virale proprio lunedì 4 maggio.

Festa per strada a Milano: il video 

Le immagini della festa sono finite in rete ed hanno immediatamente scatenato l'indignazione di tante persone, consapevoli che la pandemia da covid-19 è tutt'altro che finita.

Nel video si vede come i partecipanti cantino e ballino in strada e sul marciapiedi cercando di stare distanti. Il loro sguardo è rivolto verso una finestra al primo piano di una palazzina ad angolo, dove c'è il dj che manda la musica a tutto volume. La scena è stata ripresa con i cellulari non solo dai partecipanti ma anche da diversi passanti: nel video si apprezza un tassista, sceso dall'auto per immortalare la festa.

Il party - organizzato in barba alle normative sul distanziamento sociale che prevedono almeno un metro di spazio tra le persone, il divieto di assembramento e un valido motivo per uscire di casa  - si è svolto all'incrocio tra via Nino Bixio, via Giuseppe Sartori e via Antonio Kramer, tra zona Porta Venezia e zona Risorgimento. 

Festa 'disco' in strada il 25 aprile, l'1 e il 3 maggio

Quella del video non è stata la prima festa danzante su quel tratto di strada, come conferma a Milanotoday un residente della zona che preferisce restare anonimo. "La prima festa si è svolta il 25 aprile dalle 17 circa fino alle 20. La modalità - racconta - era sempre la stessa delle immagini: persone in strada a cantare e ballare e un deejay al primo piano del condominio".

Il medesimo party è andato scena il Primo maggio, anche se quel giorno è durato un po' meno: dalle 17.30 alle 19. Il tutto senza alcun intervento delle forze dell'ordine. Infine, il 3 maggio, giorno prima dell'inizio della 'fase 2' e probabilmente la festa ripresa nel video poi condiviso in rete da migliaia di utenti.

"Alle 17 - il resoconto il testimone - è partita la musica. Ho chiamato la polizia locale e mi hanno detto che avevano l'intervento in nota perché avevano già chiamato altre persone prima di me. Dopo circa un'ora ho richiamato e mi hanno detto che non facevano funzione di ordine pubblico. A quel punto, vista la noncuranza delle regole, stavo per chiamare il 112 ma ho sentito le sirene. Credo sia intervenuta un auto civetta con agenti o carabinieri in borghese. Al loro arrivo hanno spento la musica e la gente presente si è dispersa".

Residenti divisi: alcuni apprezzano altri no

Ma tra i residenti c'è chi rivendica e difende quel momento di svago. "Abito in via Bixio e ho avuto il piacere di ascoltare la musica dal mio balcone", dice una donna a MilanoToday. "In un periodo di reclusione, di solitudine, di privazioni, di situazioni familiari e lavorative difficili, quell'ora di musica assolutamente gratuita e a beneficio del nostro quartiere - il suo giudizio - è stata davvero bellissima". 

"Contrariamente a quanto si vede nel video - chiarisce - le persone presenti, che non erano molte, stavano a più di un metro di distanza. Salvo chi chiaramente viveva insieme: genitori con bambini, coppie di passanti. Non c'erano solo giovani 'debosciati' a ballare, ma anche passanti, anziani, bambini. Tutti a distanza, e tutti alla spicciolata. Non c'è stato alcun assembramento, ma un vero senso di compagnia nella distanza, anche dai balconi, dove ho applaudito, cantato, ballato e brindato con le persone affacciate al balcone dall'altra parte della strada. Insomma, davvero un bel momento". 

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