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Martedì, 25 Giugno 2024
Coronavirus

Cosa cambia se la Lombardia va in zona gialla, anche col super green pass

Quali sono le eventuali nuove restrizioni

Viaggi, negozi, spostamenti tra le regioni, locali al chiuso ed eventi pubblici: cosa cambia tra zona bianca e zona gialla? La Lombardia, in bilico tra le due zone di colore dopo il peggioramento dei dati, si interroga su un eventuale capodanno in zona gialla

Per il weekend di Natale la regione sarà in ogni caso bianca, ma il rischio grande è che da lunedì 27 il colore possa essere diverso. Il monitoraggio decisivo sarà quello di domani, venerdì 24 dicembre, quando l'istituto superiore di sanità fornirà i dati al ministero della salute, che deciderà poi le fasce di rischio delle regioni e che potrebbe "regalare" alla Lombardia una fine 2021 e un inizio 2022 in giallo. 

Ma quali sono le differenze? La novità più grande riguarda l'obbligo della mascherina, che in zona gialla torna obbligatoria anche all'aperto, come tra l'altro succede già in centro a Milano per effetto di un'ordinanza del sindaco Beppe Sala. 

La tabella con tutti i divieti

Per il resto, dopo l'introduzione del super green pass - che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal covid - le differenze tra bianco e giallo sono molto sfumate e le nuove restrizioni quasi nulle. 

In giallo, come in bianco, è confermato l'obbligo del green pass - basta quello base - per i mezzi pubblici nelle città e per i mezzi a lunga percorrenza. Resta sempre possibile uscire dal proprio comune e dalla propria regione. Anche in giallo negozi e centri commerciali restano aperti sempre, senza nessun limite d'orario. 

Grazie al super green pass, non cambiano neanche le regole per bar e ristoranti: per le consumazioni al bancone e all'aperto non serve la certificazione verde, per i tavoli al chiuso è necessario il super green pass e cade l'obbligo di far sedere massimo quattro persone al tavolo. 

Aperti i centri sportivi: per l'attività all'aperto basta il green pass base, per gli sport al chiuso è necessario il super green pass. Teatri, cinema e locali con musica dal vivo non chiudono e mantengono la capienza al 100%, ma l'ingresso è possibile sono con la certificazione verde anti covid rafforzata. Discorso diverso per musei, mostre e luoghi della cultura, per cui basta il green pass base. 

Stadi e palazzetti confermano la capienza del 75% all'aperto e del 60 al chiuso, ma è obbligatorio il super green pass. Consentite le feste dopo le cerimonie religiose - col green pass "normale" - e discoteche ancora aperte, ma solo col super green pass. Restano aperti, con green pass base, anche centri benessere e centri termali. 

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