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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Sala sul corteo no green pass: "Ieri momenti preoccupanti". Sangalli (Confcommercio): "Danno enorme"

"La politica deve dire da che parte vuole stare", ha aggiunto il sindaco

"Ieri ci sono stati momenti preoccupanti. Penso che a questo punto la politica dovrebbe cercare di essere ancor più coesa perché se c’è il minimo distinguo non si riesce a fare granché dal nostro punto di vista". Questo il commento del sindaco di Milano, Beppe Sala sul corteo contro il green pass di sabato 6 novembre, il 16° che si svolge in città.

"La polizia deve garantire il diritto di manifestare ma anche il diritto degli altri"

"Bisogna trovare formule per cui la politica, senza se e senza ma, dica da che parte vuole stare - ha chiarito il primo cittadino a margine  della manifestazione Elle Active all’Università Cattolica -. Io l’ho detto, sono contrario a una contromanifestazione, perché in questo momento ci mancherebbe soltanto che si creino incidenti tra due fazioni".

"Purtroppo il livello di tensione e di provocazione in occasione di manifestazioni no green pass continua ad essere strumentalmente alimentato da soggetti le cui finalità sembrano andare ben oltre la contestazione dei provvedimenti del governo", queste sono state invece le parole dell'associazione nazionale dei funzionari di polizia, che attraverso il proprio portavoce Girolamo Lacquaniti ha voluto anche sottolineare la necessità di "stigmatizzare le dichiarazioni di chi continua a minacciare l’uso della violenza facendo della provocazione e degli insulti alle forze dell’ordine un manifesto politico che crediamo violi le regole di uno stato di diritto".

"Il compito delle forze dell’ordine - ha aggiunto l'associazione - è quello di garantire il diritto di riunirsi pacificamente e di manifestare il proprio dissenso ma anche quello di quanti rivendicano il diritto di non subire danni economici o compressioni alla libertà di movimento e delle proprie attività lavorative". 

“Manifestare per le proprie idee è sacrosanto ma va fatto nel perimetro della legalità e nel rispetto della libertà di tutti - è infine il commento di Carlo Sangalli, presidente Confcommercio e Camera di commercio, sui cortei no green pass -. I cortei non autorizzati che si ripetono da 16 sabati consecutivi non rientrano in questo perimetro. Se dovessero continuare anche nel periodo natalizio il danno per le imprese, per i cittadini e per l'attrattività di Milano sarebbe inaccettabile”.

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