rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
La previsione

Cos'ha detto sui nanorobot iniettabili il premio Nobel Feringa ospite a Bicocca?

Bernard Lucas Feringa ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Scienze dei materiali all'Università di Milano-Bicocca

Entro 50 anni diventeranno realtà i nanorobot iniettabili nel corpo umano, veri e propri sommergibili delle dimensioni di pochi milionesimi di millimetro che attraverseranno il circolo sanguigno usando gli zuccheri come carburante per individuare tumori, riparare lesioni e rilasciare farmaci in modo mirato e con meno effetti collaterali. Lo afferma il premio Nobel per la Chimica 2016 Bernard Lucas Feringa, in occasione della cerimonia per il conferimento della laurea magistrale honoris causa in Scienze dei materiali all'Università di Milano-Bicocca.

"Non sono bravo a fare previsioni, ma il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo", ha detto Feringa, che durante la sua lezione in un'aula magna gremita di studenti ha raccontato gli scenari fantascientifici che si stanno aprendo grazie all'invenzione delle macchine molecolari per cui ha ricevuto il Nobel insieme a James Fraser Stoddart e Jean-Pierre Sauvage. Anche se quello che vediamo oggi "sono ancora i risultati della ricerca di base", ha precisato il chimico olandese, le potenziali applicazioni di queste nanotecnologie potranno imprimere una vera svolta in medicina, ad esempio con minuscoli robot capaci di fare chirurgia molecolare sulle cellule malate, oppure con interruttori molecolari sensibili alla luce per attivare e spegnere l'attività degli antibiotici a comando contro il preoccupante fenomeno dei batteri resistenti. 

Feringa Laurea Honoris Causa Bicocca

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cos'ha detto sui nanorobot iniettabili il premio Nobel Feringa ospite a Bicocca?

MilanoToday è in caricamento